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BODHIRIDER è nato per strada e sulla strada, quando senti il vento che ti colpisce per svegliarti , quando senti scorrere nelle vene vibrazioni e sensazioni che alcuni chiamano senso di libertà. Quando sei in sella a quello strano mezzo a due ruote e non sò x quale ragione ognuno si "Risveglia" dal 'sogno della vita' e ascolta la propria anima più profonda il suo 'essere' libero.

 

Bodhirider nasce dal desiderio di condividere la propria passione. Credo che ascoltare la propria passione sia ascoltare la propria anima più profonda, lontana dalle maschere che il nostro ego può creare a seconda delle esigenze che la vita ci propone. Trovare il coraggio di ascoltare e seguire la propria anima è la vera e unica libertà. Ma partiamo dal nome, di pura fantasia creato dal sottoscritto

Bodhi è un termine sanscrito della filosofia indiana, ripresa poi da quella buddhista; il cui significato varia da interpretazione a interpretazione. Esso può significare saggezza, risveglio o illuminazione, termini che possono essere correlati tra loro.
La "storia", narra che Siddharta Gautama, che a quel tempo è ancora un bodhisattva, (Il termine BODHISATTVA significa, colui che si impegna a liberare tutti gli esseri umani dalla sofferenza per portarli alla felicità, incitandoli, stimolandoli, ispirandoli come amici), dopo sette anni di ricerca e privazioni nella foresta, una notte vegliò sotto un albero, "Albero del BO" (sembrerebbe essere un fico), nel momento in cui sorge l'aurora il bodhisattva si sveglia dal sogno della vita, dal sogno del mondo, alla verità (le parole in grassetto sono tratte da un sito internet, purtroppo non ricordo più quale, chiedo scusa al redattore del sito e all'autore x questa mia dimenticanza), diventando il BUDDHA. Per questo l'albero in questione viene definito l'ALBERO DELLA BODHI, ovvero l'albero del risveglio.
Il termine più adeguato, perchè dal risveglio arriva la consapevolezza (illuminazione) che porta alla saggezza.

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Rider è un cavaliere che cavalca la sua passione rendendolo libero, per me passione è sinonimo di moto. Ma penso che ogni Rider condivida il nostro pensiero.
Questo nome, di pura fantasia creato dal sottoscritto, è la migliore espressione della mia esperienza con le due ruote. Cresciuto come molti con i Vespa Special truccati, i primi scooter e prima ancora, quando i soldi scarseggiavano, ero il pazzo che faceva le curve del paese piegando come i veri motociclisti che vedevo in Tv, Schwantz, Lawson, Rainey i primi mondiali della SBK, oppure su quei campi oggi occupati da condomini credevo di essere D. Bradshaw, J. Stanton o J.M. Bayle. Poi cresci, altri pensieri offuscano la mente e credi che la macchina ti dia la libertà. Un giorno in colonna, fermo in macchina, due Cbr mi sorpassano... ecco il Risveglio. Dopo poche settimane ero di nuovo in sella e sulla strada, da allora non ho più smesso. Non mi definisco un globetrotter o un fanatico, ma di strada ne ho fatta, ciò nonostante resto sempre uno dei tanti #rider che incontrerete #ontheroad e che vuole condividere i propri itinerari quelli poco conosciuti o poco trafficati dalla massa, volutamente non i grandi viaggi perchè su internet potete trovare tutto ciò che Vi serve da gente ben più esperta.
Troverete un blog dove, non da giornalista ma da appassionato, Vi porterà a conoscenza di novità o pensieri personali.
A fasi alterni il sito è stato fermo o aggiornato a singhiozzo, più per mancanza di tempo che per voglia,di ciò chiedo scusa ma state pur certi che qui troverete sempre un semplice #rider con cui fare due chiacchere o che condividerà con Voi nuovo strade, nuove idee.

Grazie

"..la personalità a cui reagisce è la vostra personalità vera, quella che sente, ragiona e agisce genuinamente; alle immagini false gonfiate di una personalità che il vostro ego può inventare di sana pianta invece non reagisce affatto..."
(parole tratte da "Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta", Robert M. Pirsig)