collineL'itinerario parte da Piacenza.

Esistono varie scelte di itinerari nel piacentino, tra arte, cultura, enogastronomia e le nostre amate curve. Quello di oggi è un mix tra arte, storia e fiabe.

Partendo da piacenza si segue la statale 9 direzione parma, raggiunto Fiorenzuola d'arda tenete d'occhio i cartelli per arrivare a chiaravalle della colomba, dove un abbazia incredibile vi aspetterà. Parcheggiata la moto nell'ampio parcheggio esterno si entra nell'abbazia dal cancello laterale e da un portone posto subito alla vostra sinistra, qui si può scegliere se entrare direttamente in chiesa o visitare prima il chiostro.

Personalmente mi sono diretto subito al chiostro, bellissimo con la particolarità dei capitelli per poi visitare tutto il resto.

Il complesso è costruito secondo lo schema benedettino, elementi ortogonali e orientati. Corpo centrale resta la basilica, collegata al chiostro e al resto degli ambienti a pianterreno, attraverso porte alcune delle quali arricchite da dipinti.

Ripartiti ci si inoltra nei colli seguendo i cartelli per castel'arquato e poi lugagnano val d'arda, ma se accettate consigli visitate assolutamente castel'arquato considerato uno dei più belli borghi d'italia.

Superato lugagnano si segue per vicanino e rustigazzo per poi giungere a velleia e visitare la città di epoca romana.

Da velleia si sale a gropparello e visitare il castello con il bosco delle fiabe.

Il Castello di Gropparello, è costruito su un picco roccioso di origine vulcanica e si affaccia su un "orrido" caratterizzato dal particolare colore delle rocce, ed in fondo ai cui dirupi scorre il torrente Vezzeno, il castello, il bosco e l'orrido fanno parte del Parco Naturale di proprietà del castello e sono visibili soltanto durante la visite al castello.

Oggi il castello è un mix di varie epoche (Mastio del 1000 - 1100, corpo di guardia del '300, locali di abitazione del '500 ecc.), mantiene il classico aspetto con torri, merlature, camminamenti di ronda scavati nella roccia viva, posta a difesa dell'ingresso alla valle.

Entrando nel Parco delle Fiabe dimenticatevi del vostro "mondo" e fatevi affascinare dal regno della fantasia e della magia, vivrete scene di vita quotidiana medioevale. Accompagnati da una guida lungo il percorso, i Pellegrini verranno coinvolti in scene di vita quotidiana medioevale. Tutti i bambini in possesso del biglietto del Parco saranno vestiti da cavalieri per vivere una fantastica avventura.

 

Tratto da: http://www.castellodigropparello.it/

 

Dal castello di Gropparello si riparte direzione cimafava, basta restare sulla SP10 e proseguire dritti, pian piano i colli saranno alle nostre spalle a malincuore si lasciano per immergerci nella pianura padana, campi a non finire e strade a tagliarli.
Fate attenzione perchè poco metri prima di raggiungere Cimafava a sinistra ci sono le indicazioni, da seguire per Viustino/Case Ruglio, i cartelli non sono molto visibili questo obbliga ad un andatura tranquilla.
Come riferimento per trovare la strada giusta è il cimitero che troverete alla vostra destra pochi metri prima.
Dopo un sinistra-destra si prosegue sempre dritti allo stop, siamo sulla strada ducale e poi sulla SP63, la strada dei Vini e Sapori dei colli Piacentini.

"...Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini
ASSOCIAZIONE
La Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini è un’Associazione volontaria senza fini di lucro, costituitasi il 25 febbraio 2000, con l’obiettivo di valorizzare l’identità storica, culturale, ambientale, economica e sociale del territorio piacentino vocato alla produzione viticola....." tratto da Strada dei Colli Piacentini

Raggiunto Ponte dell'Olio si svolta a destra direzione Piacenza e ci si dirige verso il Castello di Grazzano Visconti.

"Noi Signore di Milano e Conte di Virtù, Vicario Generale Imperiale, volendo compiacere per speciale grazia i nostri egregi e diletti Signori Giovanni Anguissola e Beatrice Visconti sua consorte, concediamo che nella loro proprietà di Grazzano, nel nostro distretto di Piacenza, possano far costruire liberamente e impunemente una fortificazione quale loro aggradi, nonostante alcuni decreti o nostri ordini emessi in contrario.
I mandanti osservino e facciano inviolabilmente osservare questo nostro scritto.
In testimonianza della qualcosa abbiamo disposto che la presente sia compilata registrata e convalidata con il nostro sigillo."
Pavia, 18 febbraio 1395
La Storia
Con questo manoscritto, il duca Gian Galeazzo Visconti, Signore di Milano e di altre città del nord, autorizzava la sorella Beatrice sposata al nobile piacentino Giovanni Anguissola a costruire un castello nella loro proprietà di Grazzano...." tratto da Castello di Grazzano

Luogo conosciuto non solo per la sua bellezza ma pure per Aloisa, chi è ?

"...Fantasma

Un profumo, una visione fugace, un soffio leggero.
Ogni luogo incantato ha il suo fantasma.

Quello che aleggia attorno a Grazzano Visconti e che si muove tra il parco ed il castello è il fantasma di una dama, dal nome ricco di poesia: Aloisa...." tratto da Castello di Grazzano

Ricordo che il Castello è proprietà privata, quindi non visitabile, mentre il borgo è sempre aperto per maggiori info vedi il fondo dell'articolo.

Di seguito si riparte per raggiungere il punto di partenza Piacenza.

Consigli :

  • I controlli delle forze dell'ordine sono molte frequenti, siamo vicini alla val trebbia, le curve attirano molti smanettoni soprattutto nei fine settimana, quindi. PRUDENZA

  • Effettuare l'itinerario d'estate è un rischio per le temperature, siamo in pianura padana e il sole quanto picchia è devastante.

  • L'itinerario può essere effettuato in un giorno ma il castello richiede il suo tempo se poi siete sognatori il bosco vi rapirà facilmente, la visita all'abbazia e alla città romana richiede almeno una buona mezz'ora se non di più. Dipende sempre da dove arrivate.

 

Itinerario : Google Maps

File :  GPX  KMZ

Info.

Strada dei Colli Piacentini

Castello di Grazzano Visconti

Castello di Gropparello

Castello di Gropparello. Facebook

Castelli del Ducato

Chiaravalle della Colomba

Provincia di Piacenza Turismo

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