meravigliadellanaturaL'itinerario parte dal passo del tonale. La val di Non è conosciuta soprattutto per le mele, ma nasconde alcuni gioielli assolutamente da visitare.

Soprattutto tre, il lago di tovel, l'eremo di san romedio e il castel thun. Partendo dal passo del tonale si attraversa tutta la val di sole fino a raggiungere il bivio bolzano – passo della mendola a sx, trento la val di non a dx. Svoltato a destra dopo alcune meravigliose curve, alla vostra sinistra il lago di santa giustina vi presenta la bellezza di questo luogo, fermarsi a bordo strada e contemplare il paesaggio che vi si presenta è un piacere. Si raggiunge cles e al rondò, nel centro del paese, si prende la seconda uscita, (cartelli chiari), per “conquistare” la nostra prima meta, il lago di tovel. Raggiunto tuenno si svolta a destra per la val di tovel, SP14.

La strada è un insieme di curve e panorami da lasciarvi senza fiato soprattutto giunti nella zona definita "Le Glare", vi sembrerà di essere stati catapultati in un ambiente lunare, per poi finire immersi in una foresta incantata fino a raggiungere  il parcheggio.

Attenzione : La SP14 del Lago di Tovel è soggetta a chiusura invernale dal 27 dicembre 2014 fino al 30 aprile 2015. E' pertanto impossibile raggiungere il lago in auto.

La fama del lago deriva da un fenomeno che oggi, purtroppo, non avviene più, ovvero la colorazione rossa dell'acqua. Il Fenomeno, dopo accurati studi, dipenderebbe da alghe che oggi non “riposano” più sul fondale del lago.

Prima di ripartire è importante scegliere se visitare l'eremo o il castello, questo perchè giunti allo stop alla fine della strada della valle per visitare l'eremo si svolta a sinistra per il castello a destra.

Svoltiamo a destra in direzione del castello, all'inizio l'assenza di cartelli indicativi può creare confusione ma basta seguire le indicazioni per denno o ton e sbagliare sarà impossibile. La famiglia Thun è una delle famiglie nobili più antiche e potenti di tutto il Trentino, è grazie a loro che si devono i castelli di S.Pietro, Belvesino e altri tra i quali ovviamente spicca il Castel Thun oggi trasformato in un meraviglioso museo.

Dal castello si risale la statale verso sanzeno, qui le indicazioni sono chiare.

Consiglio, se volete fare un esperienza diversa superato il centro di sanzeno non seguite le indicazioni per l'eremo ma raggiungete il museo retico pochi metri più avanti, qui inizia un percorso scavato nella roccia che sovrasta la strada e il canyon che porta all'eremo è un esperienza da provare, ma ricordate che c'è da camminare una buona mezz'ora forse anche di più, le tute sono poco adatte. L'eremo sorge su uno sperone di roccia, la leggenda narra che qui visse in eremitaggio Romedio di Thaur. La ripida scalinata conduce alla sommità dell'eremo dove è possibile constatare l'altezza la sua altezza.

La leggenda narra che il nobile Romedio, erede della famiglia Thaur, decise di spogliarsi di ogni ricchezza per ritirarsi sulla cima della roccia e vivere in completa solitudine. Alla sua morte i fedeli scavarono la sua tomba nella roccia per poi costruire una prima cappella che, con il tempo divenne l'attuale complesso.

Particolare da far notare è la scalinata interna che, alle pareti è tappezzata di oggetti/foto ex-voto dei pellegrini che qui giungono, segno della profonda fede e fiducia nel santo. Un'altra leggenda legata al santo è quella dell'orso. Durante un viaggio verso Trento per incontrare il Vescovo, il santo incontrò un orso, il quale, dopo aver sbranato il suo cavallo venne miracolosamente reso mansueto dal santo, tanto da giungere a trento in sella alla bestia.

Consigli :

  • I controlli delle forze dell'ordine sono molte frequenti, le curve attirano molti smanettoni soprattutto nei fine settimana, quindi. PRUDENZA

  • Fate molta attenzione al periodo che volete effettuare questo itinerario, la strada che porta al lago e al santuario, nel periodo estivo viene chiusa, per raggiungerli si è obbligati a prendere il bus navetta , ricordate poi che il parcheggio è a pagamento (Tovel). Per l'eremo è possibile raggiungerlo anche a piedi o sulla strada, chiusa al traffico o dalla proposta descritta sopra.

  • L'itinerario proposto difficilmente può essere effettuato in un giorno tovel, la sua spiaggia e le sue passeggiate invogliano per una giornata di pic-nic, il castello richiede almeno un'ora per visitarlo con calma così l'eremo se poi effettuate la passeggiata in roccia è preferibile effettuare l'itinerario in due giorni sfruttando le altre opportunità che la valle offre come una visita al museo sopra citato o al canyon rio sass, o scendere fino al lago di molveno. Dipende sempre da dove arrivate.

 

Itinerario : Google Maps

 

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