Mal di Montagna

Mal di Montagna.
Mito, leggenda o verità ?
E’ una malattia ?
Su questo tema ho letto e sentito di tutto, ca**ate mostruose e buoni consigli.
Prima una doverosa premessa, non sono medico, di conseguenza non mi permetto di scrivere la verità, porto solo la mia esperienza.
Ho iniziato a leggere ed informarmi sul tema quando ho deciso che il mio prossimo viaggio sarebbe stato in Perù. Il viaggio mi avrebbe portato ad altitudini che non avevo mai raggiunto, 5000 mt !.
Prima di scegliere il viaggio ho fatto quello che tutti dovrebbero fare, consultare il proprio medico, descrivendogli la tipologia di viaggio, specificando la presenza di alcuni brevi e leggeri trek.
Avuto il suo ok e ascoltato i suoi consigli sul mal di montagna ho, comunque per semplice curiosità, voluto informarmi via internet sul tema.
Ma cos’è ?
Il cosiddetto “Mal di Montagna” si manifesta quando si effettuano rapide salite di quota e non si permette all’organismo di acclimatarsi, per esempio quando in poche ore si passa dai 2000 mt. ai 5000mt.
Capita quando in auto o moto si raggiungono passi molto alti soprattutto visitando le Ande o la catena dell’Himalaya. Oppure in aereo parti da Milano / Roma o qualche aeroporto “normale” e atterri a La Paz in Bolivia 3640 mt.
Quali sono i sintomi ?
Mal di testa, insonnia, inappetenza, nausea, vomito.
I primi due, mal di testa e insonnia, sono i primi e più importanti segnali perché i più comuni e spesso sottovalutati.
Dormire bene, non avere mal di testa è sintomo che il vostro corpo si stà acclimatando bene.
Ricordo che il problema non deve essere sottovalutato perchè nel peggiore dei casi si può incorrere in un edema polmonare da alta quota (HAPE), o edema cerebrale da alta quota (HACE). Sindromi sono potenzialmente fatali.
Rimedi ?
Purtroppo non esistono rimedi adatti a tutti, dipende da Voi.
Per assurdo non vuol dire che se sei una persona atletica, che va in palestra o in montagna spesso, che fa attività fisica e mangia sano è immune dal problema.
Bisogna ricordare che, se fumi e bevi alcolici sei più propenso a subirlo.
Unico rimedio che tutti consigliano è l’utilizzo del Diamox, un farmaco.

Cos’è il Diamox?
Il Diamox è un farmaco, un diuretico che viene utilizzato nei casi di “mal di montagna” per il suo collaterale effetto acidificante che ostacola l’alcalosi sempre presente in quota.
Di solito serve la ricetta del medico per comprarla in farmacia ma se spiegate qual’è il motivo non dovrebbero farVi problemi.
Modo d’uso e dosi ?
Torniamo al discorso fatto prima, non esiste una dose sicura per tutti.
Molti consigliano le dosi in base a tre “tipologie” differenti di “malati”.
• Fortunati. Persone che hanno già viaggiato in altitudine e non hanno mai avuto nessun problema e che il Diamox lo tengono come sicurezza. “Non si sà mai…” Persone che, comunque, sanno di non bere alcolici, bere molti liquidi e utilizzare i primi giorni per acclimatarsi al meglio, di conseguenza ritmi blandi.
• Sfigati. Persone che hanno conosciuto sulla loro pelle cosa sia il Mal di Montagna ma in forme lievi. Mal di testa, insonnia, nausea e in alcuni casi vomito o diarrea ma leggeri. In questo caso è consigliato l’uso del Diamox 24 ore prima della salita, una compressa la mattina e una la sera x 5/6 giorni.
• Incerti. Quelli che non sono mai saliti a certe altitudini, che non hanno mai conosciuto il mal di montagna, quelli che sono alla loro “prima volta”. In questo caso è impossibile avere una dose precisa, ma se dopo aver seguito i consigli generali, ripeto, non bere alcolici, non fumare, acclimatarsi con calma senza strafare i primi giorni, bere molti liquidi (acqua, thè), si avvertono i primi segnali sopracitati è meglio non sottovalutare il problema e prendere subito il Diamox, magari a dosi ridotte 1/2 compressa invece che intera. Se avete paura e non volete rovinarVi il viaggio è bene iniziare a prendere il farmaco prima, magari mezza dose.
Effetti collaterali del Diamox ?
Purtroppo c’è, un fastidioso formicolio alle estremità, piedi e mani, e in alcuni casi dovrete andare molto spesso in bagno, ricordo che è un diuretico, blando, ma sempre un diuretico. Si può associare ad altri farmaci.
Rimedi naturali al Mal di Montagna ?
Mi dispiace ma a questa domanda preferisco non rispondere, di castronerie in giro ce ne sono fin troppe, ascoltate il Vostro medico !
Esperienze personali ?
Il mio primo viaggio in altitudine è stato in Perù, credo di essere stato un pò sfigato tra i fortunati, riprendendo il tema sopra, sfigato perché per un paio di giorni ho avuto un leggero mal di testa ma ho deciso di non prendere il Diamox e tutto si è risolto in quei due giorni. Per tutto il viaggio ho bevuto molto, soprattutto il mate de coca e l’inca mate, ammetto di aver provato a masticare le foglie di coca ma non credo dipenda da questo l’essere stato fortunato.
Il secondo viaggio, sull’himalaya, Ladakh e Zanskar, ricordo di non aver avuto alcun problema e anche in questo caso ho sempre bevuto molto, acqua e rigorosamente da bottiglia chiusa, e riposato i primi giorni.
I miei compagni di viaggio hanno preso quasi tutti il Diamox, più per sicurezza che per problemi reali.
Conclusioni....
Nel mio piccolo spero di esserVi stato di aiuto, ma prima di lasciarVi ho da dirVi ancora alcuni aspetti da "amico" che un giorno spera di incontrarVi su qualche sentiero o in viaggio.
"Bisogna creare condizioni tali che gli individui facciano propria l'esperienza del benessere e della gioia, anziché la soddisfazione dell'impulso al massimo di piaceri."
Erich Fromm, Avere o essere?, 1976
Non bisogna lasciare nulla al caso.
... Definitive
Spero di averVi aiutato a conoscere un pò di più questo mondo per poter vivere in armonia e semplicità l'attività in montagna.
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Alla prossima ancora qui, su Bodhirider, per raccontarVi e condividere altre esperienze con nuovi articoli, o su qualche sentiero o in qualche rifugio o bivacco per condividere la passione per la montagna o, perchè no, in viaggio.
A presto!
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