Escursioni in Valle Brembana Valle Imagna Val Taleggio
Resegone e le creste da Brumano

Descrizione Generale.
Un percorso lungo, ad anello, per scoprire il resegone partendo dalla Valle Imagna a Brumano.
"...La costiera, formata dal deposito di tre grossi torrenti, scende appoggiata a due monti contigui, l'uno detto di san Martino, l'altro, con voce lombarda, il Resegone, dai molti suoi cocuzzoli in fila, che in vero lo fanno somigliare a una sega: talché non è chi, al primo vederlo, purché sia di fronte, come per esempio di su le mura di Milano che guardano a settentrione, non lo discerna tosto, a un tal contrassegno, in quella lunga e vasta giogaia, dagli altri monti di nome più oscuro e di forma più comune...."
(I Promessi Sposi, Alessandro Manzoni)
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INDICE : |
| Partenza | Brumano (BG) |
| Quota di arrivo | Punta Cermenati 1875 mt. |
| Difficoltà | E, EE per il tratto delle creste |
| Segnavia | 578, 577, 571, 576, 586, |
| Presenza di Acqua sul percorso | Si, poca |
| Attrezzatura | Da Escursionismo |
| Data Escursione | Novembre 2019 |
| Tempi medi di percorrenza | 5 / 6 ore (andata e ritorno) |
| Dislivello | 1000 mt. circa |
| Note | Nessuna in particolare |
Avvicinamento.
Il punto di partenza è il paese di Brumano in Valle Imagna, partendo ipoteticamenta da bergamo si percorre la SS470 fino all'altezza della rotonda dell'arlecchino, si svolta a sinistra seconda uscita e subito a destra poi si segue la strada in disceasa fino allo stop. Si gira a destra, SP14, poi seguendo le indicazioni per la Valle Imagna si superano, Strozza, Ponte Giurino, poi iniziano a comparire i cartelli con scritto la meta, Brumano. Seguendoli è impossibile sbagliare, si supera Rota Imagna e finalmente si raggiunge il paese di Brumano. Il parcheggio è situato in via Morella poco dopo il cimitero, sulla destra o sulla sinistra.
L'itinerario classico per raggiungere punta Cermenati e il rifugio Azzoni prevede di partire subito accanto al parcheggio dove c'è una piccola scalinata, pochi gradini e poi si cammina sul prato.
Decido di fare una variante che allunga di molto il percorso, cammino per alcuni metri sulla strada asfaltata, in una rientranza sulla sinistra sono ben visibili i cartelli per il sentiero 577, si supera una baita, si entra nel bosco, una volta uscito raggiungo il Rifugio Grande Faggio, (1255mt. chiamato così per il grande faggio secolare alle sua spalle).
Fate attenzione in questo punto, le indicazioni non sono molto chiare, bisognare andare dritto nel prato in pendenza e il rifugio sarà davanti a voi. Proseguo e mi ricongiungo alla strada forestale che porta alla bocca del palio (sentiero 578). Qui troverete una variante che taglia portando verso la sorgente Forbesette e da qui raggiungo il passo del giuff dove inizia il tratto in cresta contrassegnato dal sentiero 582, EE. Il sentiero tranne in alcuni punti dove richiede attenzione non è impossibile o per escursionisti super esperti. Richiede molta attenzione. Così raggiungo nell'ordine. Pizzo Morterone(1747 mt.), una serie di guglie tra le quali il Pan di zucchero (1757 mt.), poi la cima pozzi (1810 mt.), in un ambiente sempre uguale tra erbe e roccette e una vista unica che però non deve distrarre da dove si mettono i piedi !. Dalla cima pozzi scendo (ecco uno dei tratti che merita maggiore attenzione) e sbuco al canalone Bobbio, passo sotto il dente del resegone sulla traccia (un pò esposta attenzione), poi punta stoppani (1850 mt.), discesa verso il canale comera e finalmente la salita alla punta cermenati ( 1875 mt.) la punta più alta. Dopo un piccolo ristoro al bellissimo Rif. Azzoni (1850mt.) riprendo seguendo la traccia/ sentiero 571 e seguendo il sentiero basso (evito di fare la cresta) supero la Torre di Val Negra (1852 mt.), Pizzo daina (1864 mt.) e il Pizzo brumano (1851 mt.). Di seguito i torrioni solitari (1667 mt.) e poi Cima piazzo (1637 mt.) dalla quale si può prendere il sentiero 589 che riporta a Brumano oppure proseguire in direzione La passata. Quello che decido di fare, con una rapida salita raggiungo Cima quarenghi (1545 mt), con il sasso con l'effige bronzea dell'architetto Giacomo Quarenghi. Poi tutto in discesa con alcuni punti esposti verso la passata (1244 mt).
Da qui il sentiero 586 e 576, riportano verso Brumano e il parcheggio punto di partenza. Questo tratto è pianeggiante e quasi per intero nel bosco, tranne l'ultimo che incrocia e taglia in alcuni punti la strada asfaltata
Conclusioni. Itinerario piuttosto lungo che richiede un pò di ore di cammino, in alcuni punti è richiesta molta attenzione, soprattutto nel tratto delle creste. Ma la vista e il panorama che durante tutto l'itinerario sono compagni ripagano il tempo
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