Escursioni in Valle Brembana Valle Imagna Val Taleggio
Rifugio Balicco - Bivacco Zamboni da Mezzoldo

Descrizione Generale.
Ecsursione al bellissimo Rifugio Balicco e al Bivacco Zamboni fattibile sia in estate che in inverno. Fatto d'inverno richiede un attimo di attenzione, fatto d'estate è un giro semplice, facile con bellissimi panorami.
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INDICE : |
| Partenza | Mezzoldo (BG) |
| Quota di arrivo | Bivacco Zamboni 1995 mt. |
| Difficoltà | E |
| Segnavia | 124, 124B, 124A |
| Presenza di Acqua sul percorso | Si |
| Attrezzatura | Da Escursionismo invernale |
| Data Escursione | Gennaio 2022 |
| Tempi medi di percorrenza | 6 / 7 ore (tutto il giro ad anello) |
| Dislivello | 700 mt. circa |
| Note | Nessuna in particolare |
Avvicinamento.
Mezzoldo è in alta Valle Brembana per raggiungerla da Bergamo si attraversa tutta la valle, SS 470, poi SP2 all’uscita dell’ultima galleria c’è un bivio a sinistra il Passo San Marco a destra Carona. Si prende a sinistra e si sale. Le indicazioni sono molto chiare. Si seguono le indicazioni per il Passo San Marco, si supera il paese di Mezzoldo e inizia la salita al passo. Raggiunta la centrale si prosegue fino a raggiungere il rifugio Madonna delle nevi
Il Rifugio Balicco e il vicino Bivacco si può raggiungere praticamnete in qualsiasi periodo dell'anno, ovviamente se fatto d'inverno deve essere affrontato con le attrezzature adeguate (ciaspole e/o ramponi, ramponcini) e informandosi prima sulle condizioni del tempo e del manto nevoso.
In entrambi i casi si parte dal rifugio Madonna delle Nevi, da qui si raggiunge il tornante numero 9, d'inverno la strada che sale al passo è chiusa di conseguenza si può salire seguendo questa, d'estate dal rifugio si segue il sentiero 124B per poi piegare a sinistra verso le baite Pigolotta e da qui ricollegarsi al sentiero, 124, che parte dal tornante 9, questo per evitare di fare la strada molto trafficata in estate. E' possibile parcheggiare al tornante, ai lati, ma i posti sono pochi e rendono la strada pericolosa, quindi meglio evitare.
L'escursione che Vi presento è stata fatta in inverno, ho raggiunto il tornante 9 lungo la strada e da qui mi immetto nel bosco e lungo il sentiero raggiungo la baita Arale immerso nel silenzio del bosco, basta questo per rimettersi in forma, qui svolto a sinistra. Praticamente la salita inizia qui e raggiungo Baita Azzaredo prima e poi Baita Arletto. Solo qui metto i ramponcini e salgo verso il rifugio che compare così... all'improvviso e mi accoglie con il suo sorriso. Dopo una brevissima pausa decido di raggiungere subito il Bivacco Zamboni pochi metri sopra il rifugio e qui riposo di fronte a un panorama unico.
Ritorno. Bivacco e Rifugio lungo l'itinerario dell'andata poi decido di prendere un sentiero basso (ben evidente), meno neve presente, che si ricollega al sentiero dell'andata poco sotto la baita Arletto da qui seguo le indicazioni che mi riportano al rifugio Madonna delle Nevi lungo il sentiero 124 reimmergendomi fin da subito nel bellissimo bosco. Supero Baita di Cossu (1626 mt.) e raggiungo l'incrocio con il sentiero 111 e ritorno verso il punto di partenza.
Conclusioni. Itinerario fattibile tutto l'anno alla scoperta di un rifugio e un bivacco bellissimo inserito in un luogo perfetto per rimettersi in "forma", lungo un bosco magico
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