Escursioni in Valle Brembana Valle Imagna Val Taleggio
Sorgente torrente Enna e Zuc Valmana da Vedeseta

Descrizione Generale.
"...Sorrise come facciamo tutti quando veniamo colti di sorpresa dalla felicità..." (Stephen King).
Ed è così che mi sono sorpreso di fronte alle sorgenti del torrente Enna. Sorpreso a sorridere per una bellezza del genere a pochi km da casa mia. La sorgente del torrente Enna è soprendente e lascia senza parole o ti fà sorridere. Da qui si sale verso la terrazza panoramica dello Zuc di Valmanna passando per il sentiero dei grandi faggi in particolare il foo di Valmanna. Un giro ad anello che sorprende per la bellezza che regala.
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INDICE : |
| Partenza | Lavina frazione di Vedeseta (BG) |
| Quota di arrivo | Zuc/Zucco di Valmana 1546 mt. |
| Difficoltà | E |
| Segnavia | 156, 569c |
| Presenza di Acqua sul percorso | Si |
| Attrezzatura | Da Escursionismo |
| Data Escursione | Aprile 2023 |
| Tempi medi di percorrenza | 6 ore (tutto l'anello) |
| Dislivello | 1000 mt. circa |
| Note | In alcuni punti la traccia non è molto evidente |
Avvicinamento.
Vedeseta è in Val Taleggio, Valle Brembana per raggiungerla da Bergamo si attraversa la valle, SS 470, all'altezza di San Giovanni Bianco, dopo la chiesa, si prende l'uscita per la Valle taleggio, SP25. Si attraversa tutta la valle, passando per il bellissimo orido, superando Sottochiesa e Oda, superato quest'ultimo si lasciano a destra le indicazioni per Vedeseta e Valsassina e si prosegue dritto, SP24, verso Bergamo. Si prosegue in discesa e poco dopo il cartello Lavina fraz. di Vedeseta si incrocia il ponte dove è possibile parcheggiare. I posti sono molto pochi 2/3 auto e sono situati dietro il guard-rail. Altra opportunità è salire al paese di Vedeseta e parcheggiare in centro. Il sentiero che scende al torrente parte dietro il monumento dei caduti.
Lasciata l'auto mi incammino lungo il sentiero 156, che costeggia il torrente il primo tratto è una carrozzabile non asfaltata, incrocio il sentiero che scende dal centro abitato di Vedeseta, fino ad un area pic-nic dove inizia un vero e proprio sentiero che costeggia e in alcuni punti, attraverso ponticelli in muratura, si scavalca il torrente o alcune sue sorgenti. Il torrente Enna è alimentato da molti sorgenti che ogni tanto sbucano dai lati del percorso, alcune segnalate come la Sogente Ferruginosa. Poco dopo questa sorgente e superato con l'ennesimo ponticello ecco arrivare la sorgente del Fumlacc (Fiume di Latte). Una cascata che toglie il fiato, mai mi sarei aspettato di trovare un luogo del genere. Attraverso il torrente e salgo alla grotta della sorgente. Lo spettacolo è incredibile, la sorpresa di trovare un luogo del genere è sorprendente.
Ritorno sul sentiero e seguo il precorso che porta fino a Morterone. Fino alla sorgente il percoso è semplice e adatto a chiunque da qui inizia un tratto piuttosto ripido che spezza il fiato e le gambe. Proseguo lungo un sentiero segnato molto bene in un continuo sali scendi fino a tagliare il torrente Enna per l'ultima volta sull'ennesimo ponticello posto sopra ad una gola molto profonda. Ora a fami compagnia non è più il torrente Enna ma il torrente Valle Morterone, ad essere sinceri un torrente piuttosto in secca. Attraverso il torrente e salgo fino alla frazione Carigone di Morterone e qui mi rendo conto di aver sbagliato sentiero.
Il mio obiettivo era raggiungere lo Zucco o Zuc di Valmana attraverso il sentiero dei grandi alberi che parte da Frasnida, ma arrivatao a Carigone mi sono reso conto di aver sbagliato.
Variante. E' possibile raggiungere Zuc di Valmana anche da Morterone, da Carigone si prosegue fino al centro di Morterone raggiungendo prima il passo di Valbona, poi l'alpe Costa del Palio e da qui lo Zuc.
Decido di tornare indietro fino al torrente in secca qui intravedo la traccia che mi dovrebbe portare a Frasnida. La traccia non è segnata da bolli o segnavia ma è piuttosto evidente fino alla fontana di Selvano. Qui sbaglio la seconda volta, poco prima della fontana una traccia evidente sulla destra, porta a Frasnida mentre io mi sono diretto alla fontana e da qui o proseguito fino ai ruderi di Selvano dove, su alcuni tronchi, sono comparsi segni rossi, piuttosto radi. Questo tratto richiede molta attenzione e senso dell'orientamento e spirito di osservazione all'altezza dei ruderi la traccia scompare e bisogna risalire dietro tutti i ruderi anche quelli più in alto.
Proseguo e incrocio il sentiero 569c che porta all'alpe costa del palio attraverso il sentiero dei grandi alberi. Incontrando prima il foo di Valmana, ovvero il grande faggio.
Raggiungo l'alpe e da qui lo Zuc.
Ritorno. Seguendo il sentiero 569c che mi riporta pochi metri dopo il ponte di Lavina. Dovrò tornare indietro per alcuni metri sulla strada.
Conclusioni. Fantastico giro alla scoperta della bellissima terrazza panoramica dello Zuc di Valmana passando per il foo di Valmana, il grande faggio ma soprattutto l'incredibile sorgente del torrente Enna
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