Escursioni in Valle Seriana e Val di Scalve
Monte Campioncino da Schilpario

Descrizione Generale.
L’itinerario è fattibile sia in estate che in inverno, partendo da Schilpario si raggiunge il monte Campioncino attraverso la meraviglia della conca dei campelli.
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INDICE : |
| Partenza | Schilpario, località cimalbosco o Fondi. |
| Quota di arrivo | Monte Campioncino 2100mt. |
| Difficoltà | E, EE per il tratto finale alla croce |
| Segnavia | 428 |
| Presenza di Acqua sul percorso | Si |
| Attrezzatura | Da Escursionismo in ambiente innevato (ciaspole /ramponcini / ramponi) |
| Data Escursione | Gennaio 2021 |
| Tempi medi di percorrenza | 5 / 6 ore (andata e ritorno) |
| Dislivello | 600 mt. circa |
| Note | Escursione invernale |
Avvicinamento.
Schilpario è in Val di Scalve per raggiungerlo da Bergamo si attraversa tutta la valle seriana, SP ex SS 671 si raggiunge Castione della Presolana si arriva al Passo e si scende verso la val di scalve, la si percorre tutta e si raggiunge Schilpario. Da qui si prende la strada che porta al Passo del Vivione. In inverno la strada viene chiusa all’altezza della località Cimalbosco, mentre d’estate si può arrivare fino al rifugio cimon della Bagozza .
Percorso.
Inverno. Lasciata la macchina in località cimalbosco, si segue la strada per passo del vivione, con le dovute scorciatoie come il taglio dei tornanti fino al rifugio cimo della bagozza, da qui si seguono le indicazioni per il passo dei campelli, La traccia è ben visibile si può dire che si percorre una strada fatta di neve dove il traffico tra ciaspolatori e sci alpinisti è piuttosto intenso specie durante i fine settimana.
Raggiunta la malga bassa campelli si prosegue dritto malga campelli, siamo all’interno della conca dei capelli, uno spettacolo unico, pare di essere sulle dolomiti tanto il paesaggio le richiama. Dalla Malga fino al passo dei Campelli il tratto si fa un pò più duro e in salita fino all’ultimo strappo. La traccia è sempre ben visibile e chiara.
Al passo la vista si apre e spazia verso la Val Camonica fino all’Adamello, Da qui si prosegue verso il rifugio campione.
A questo punto ci sono due varianti, raggiungere il rifugio e da qui salire al campioncino, un primo breve tratto in falso piano, poi una ripida salita dove i ramponcini sono necessari, le diaspore potrebbero dare fastidio.
Oppure dopo pochi metri dal passo superato una curva a destra e una breve salita, a sinistra si intravede una traccia molto ripida che porta in cresta e da qui salire al campioncino in modo più leggero tranne l’ultimo tratto.
Estate. Il tragitto è lo stesso solo la partenza è diversa. In macchina si raggiunge il rifugio cimon della bagozza attraverso la strada del passo del Vivione, qui si parcheggia e a destra della strada inizia il sentiero.
Ritorno. Lo stesso itinerario dell’andata.
Conclusioni. Il percorso è un classico per ciaspolatori e sci alpinisti d’inverno dove la conca dei campelli si trasforma in magia, già unica d’estate da il meglio d’inverno. La traccia è sempre ben chiara e battuta.
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