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Monte Ferrante da Colere

Monte Ferrante

Descrizione Generale.
Forse uno degli itinerari più "trafficati" per vedere la bellezza della regina. La Presolana. Raggiungere il monte Ferrante forse non è per tutti ma basta solo fermarsi al Rif./Chalet dell'Aquila per contemplare la bellezza.

INDICE :

 

 

 

 

 

Caratteristiche Principali.

 Partenza  Colere (BG)
 Quota di arrivo  Monte Ferrante 2427mt.
 Difficoltà  E, EE il tratto finale per il Ferrante
 Segnavia  403, 401, 402
 Presenza di Acqua sul percorso  Si
 Attrezzatura  Da Escursionismo
 Data Escursione  Estate 2020
 Tempi medi di percorrenza  6 / 7 ore circa (andata e ritorno)
 Dislivello  1300 mt. circa
 Note  Escursione lunga, il tratto finale per il Ferrante è da considerare EE, per la sua leggera esposizione

 

Avvicinamento.

Il punto di partenza è Colere in Val di Scalve, lo raggiungo percorrendo la SP671 della Val Seriana fino a Ponte Nossa dove svolto a destra seguendo le indicazioni per Clusone / Presolana. 
Si raggiunge e si supera,  nell'ordine Clusone, Rovetta, Castione della Presolana e si raggiunge il passo della Presolana.

Si supera e inizia una lunga discesa, dopo una breve galleria e una curva sinistra si prende in direzione Colere, a sinistra. Si raggiunge il paese fino al bivio, sempre a sinistra per gli impianti, (indicazioni impianti di risalita/Rifugio Albani). Dopo pochi metri ecco il parcheggio a destra.

Maps

Percorso.
Parcheggiato nell'ampio parcheggio di carbonera prendo il sentiero 403, che parte a sinistra degli impianti, è segnato molto bene. Il primo tratto è nel bosco, decido di prendere la variante, ben segnalata, che mi permette di tagliare il tratto che incrocia le piste da sci. La variante è piuttosto ripida ma fattibile da tutti, la sua difficoltà stà nel fatto che tira sempre.

Segnavia 403.

Attraverso il bosco per poi uscire e vedere lo spettacolo della Presolana di fronte a me e raggiunto un tratto di roccia e sassi si inizia a intravedere il Rif. Albani sulla destra. Da qui in poi non c'è alcun riparo dal sole e in estate picchia forte. Raggiunto il rifugio si segue la "strada" e dietro il rifugio in uno spiazzo si intravede a sinistra il sentiero 401.

Sentiero 401.

Il sentiero porta prima al Passo dello Scagnello, questo è il tratto forse più facile tra piccoli e brevi strappi alternati a piani dove è possibile fare un pic-nic con una vista incredibile sulla presolana. Dal Passo il sentiero si fà sempre più ripido tra sali scendi fino al Rif. Aquila ( giugno 2020 il rifugio è aperto anche in estate). Da qui si intravede la meta del giro il panettone del monte Ferrante.  Sempre seguendo il sentiero si sale ripido fino al monte ferrantino, restando però sotto alla cima, il sentiero, sempre chiaro poi si divide, quello a sinistra porta al Ferrante. Il primo tratto in ghiaia e poi di roccette dove spesso è consigliabile l'uso delle mani, fino alla croce e a un panorama incredibile sulla Presolana, sulla Val di Scalve, sulla Valzurio e la Val sedornia. Uno spettacolo a 360 gradi.

Ritorno. Fino al rifugio Albani lo stesso dell'andata, attenzione alla discesa dal Ferrante ! Poi una volta scesi al rifugio si percorre lo stesso sentiero fino all'incrocio con il sentiero 402, all'altezza del laghetto di Polzone, o quel che resta. Tengo il sentiero "alto" che mi porta a una selletta, poi scende fino ad un sasso dove è scritto che per Colere bisogna svoltare a sinistra e scendere rapidamente per un primo tratto su sassi e sabbia. Il sentiero è ben visibile e da qui sbagliare è impossibile, il panorama obbligherà a molte soste per foto o semplicemente per godere un panorama davvero unico. 

Consiglio la deviazione al Belvedere Alpino, una piccola terrazza dove sedersi e godere il panorama.

Il sentiero è molto più panoramico di quello dell'andata, un pò più lungo ma ripaga la vista, per questo consiglio di farlo in discesa.  Il 402 sbuca a Pian di Vione, prima si incrociano le falesie amate da molti climber, una delle quali dedicate al grande alpinista di colere Roby Piantoni. Proseguendo dritto e superato l'area pic-nic, dopo un manufatto in cemento sulla sinistra si intravede il tratto nel bosco che riporta a carbonera dove è parcheggiata l'auto.

Conclusioni. Fantastico giro per ammirare la bellezza della Presolana e salire al monte Ferrante per una vista incredibile, l'ideale è salire per il 403 e scendere per il 402 per godersi u panorama unico

 

Galleria Fotografica.

 

Tracciato Gps

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