Escursioni in Valle Seriana e Val di Scalve
Passo del Venerocolo e Rif. Tagliaferri da Ronco di Schilpario

Descrizione Generale.
Un itinerario piuttosto lungo, richiede tempo e, non ultimo, in alcuni tratti richiede un pò di attenzione. Come sempre ripagati da panorami unici. Da ronco di Schilpario verso la conca del Venerocolo e da qui raggiungere il Rifugio Tagliaferri e ridiscendere a Ronco di Schilpario sul classico sentiero del rifugio.
|
INDICE : |
| Partenza | Ronco di Schilpario (BG) |
| Quota di arrivo | Rifugio Tagliaferri 2328mt. |
| Difficoltà | E, EE il tratto che dal Passo di Venerocolo porta al rifugio il 416 |
| Segnavia | 414, 416, 413 |
| Presenza di Acqua sul percorso | Si |
| Attrezzatura | Da Escursionismo |
| Data Escursione | Estate 2020 |
| Tempi medi di percorrenza | 7 / 8 ore (tutto il giro ad anello) |
| Dislivello | 1100 mt. circa |
| Note | Escursione lunga, il tratto che dal Passo di Venerocolo porta al rifugio il 416 richiede attenzione. |
Avvicinamento.
Il punto di partenza è la frazione Ronco di Schilpario in Val di Scalve, lo raggiungo percorrendo la SP671 della Val Seriana fino a Ponte Nossa dove svolto a destra seguendo le indicazioni per Clusone / Presolana.
Si raggiunge e si supera, nell'ordine Clusone, Rovetta, Castione della Presolana e si raggiunge il passo della Presolana.
Si supera e inizia una lunga discesa che, seguendo le indicazioni per Schilpario, portano al parcheggio. Evito il primo parcheggio, classico per chi parte in direzione del rifugio, proseguo per pochi metri e dopo una doppia curva a destra a sinistra ci sono le indicazioni per le cascate del Vò, loc. Paghera, da qui in poi è possibile parcheggiare ai lati della strada.
Percorso.
Parcheggiato proseguo dritto verso il bosco e dopo un ristorante, chiuso, prendo il sentiero 414, lasciando a sinistra le indicazioni per il rifugio tagliaferri, il sentiero è segnato molto bene. Il primo tratto è nel bosco e sale senza mai un attimo di respiro ma con una vista sulla Presolana che fà dimenticare la salita.
Segnavia 414. Siamo nella valle del Venerocolino. Uscito dal bosco e superato un ponticello si può dire che è finito il tratto all'ombra e da qui in poi il sole picchia e ci sono pochi ripari, un primo zig-zag che toglie il fiato poi pian piano diventa una salita abbordabile fino a raggiunge la bellissima conca del venerocolo, davvero bella. Venerocolo, Venerocolino, Bognaviso e Sellerino.
Il sentiero continua a sinistra e porta, finalmente, ai laghi di Venerocolo lo costeggia e si incrocia il sentiero 416 che arriva dal passo del gatto.
I laghi sono bellissimi e visti al "contrario" con il panorama che si rispecchia su di loro è incredibile. Raggiungo il Passo e proseguo lungo il sentiero che porta al rifugio Tagliaferri.
Sentiero 416.
Segnato EE, sentiero per escursionisti esperti. Perchè ? lo è ? Quali sono le difficoltà ? Il sentiero è fattibile ma in alcuni tratti è molto esposto e se soffrite di vertigini o il vuoto vi spaventa è meglio lasciar perdere, per il resto ci sono alcuni punti attrezzati con catene e si supera un piccolo ponte in metallo ma non rischioso. Durante il primo tratto c'è un tratto dove si deve "scalare" in pratica devi usare le mani per salire, in realtà il tratto si può aggirare da sotto, invece di salire si scende per poi risalire sul sentiero principale, questo tratto di discesa è ben visibile. Il sentiero, 416, è lungo e richiedendo molta attenzione fate i vostri calcoli.
Supero in sequenza Passo del Demignone, Passo del vò, da dove si ha una bellissima vista sul lago Belviso e infine il passo di Venano, ormai sono al rifugio Tagliaferri dove una pausa è obbligatoria per ricaricare le energie.
Discesa. Lungo il classico sentiero che tutti utilizzano per salire al rifugio da ronco, Sentiero 413. Praticamente lo faccio al contrario.
Conclusioni. Fantastico giro, lungo che in alcuni punti richiede molta attenzione (tratto del 416 EE)
|
☕ Un caffè per Bodhirider Se questa guida ti è stata utile e ti ha accompagnato lungo il percorso, puoi offrirmi un caffè. È un piccolo gesto per dire grazie e aiutarmi a continuare a esplorare nuovi sentieri, raccogliere informazioni e condividerle gratuitamente qui su Bodhirider. |
#Hiker, #escursionismo, #mountain, #nature, #amarelamontagna, #hikelover, #everydayclimbers, #thehikingway, #RifTagliaferri, #venerocolo
☕ Un caffè per Bodhirider
Se trovi utili le mie escursioni e i miei racconti, scopri perché puoi offrirmi un caffè.
Scopri perché →



