Escursioni in Valle Seriana e Val di Scalve
Ave - Cima Timogno - Passo Omini da Ardesio

Descrizione Generale.
Esistono ancora luoghi che sorprendono, poco conosciuti, lontani dai sentieri trafficati e pieni di gente. Partire da Ardesio verso il borgo di Ave, raggiungere, attraverso panorami e boschi nell'assoluto silenzio il rifugio Vodala e la Cima Timogno con i suoi panorami mozzafiato è un esempio.
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INDICE : |
| Partenza | Ardesio, via piazzolo (parcheggio di fronte ai garage) |
| Quota di arrivo | Cima Benfit 2170 mt. |
| Difficoltà | E |
| Segnavia | 312, 311 (nuovo tracciato) |
| Presenza di Acqua sul percorso | Si |
| Attrezzatura | Da Escursionismo |
| Data Escursione | Autunno 2021 |
| Tempi medi di percorrenza | 6 / 7 ore (tutto il giro ad anello) |
| Dislivello | 1200 mt. circa |
| Note | Nessuna |
Avvicinamento.
La partenza è a Ardesio, paese della Valle Seriana. Si raggiunge percorrendo la SP49 della Val Seriana fino a Ponte Nossa dove, si procede dritto direzione Valbondione e si lasciano a destra le indicazioni per la Presolana. Si prosegue dritto fino a raggiungere il ponte delle seghe dove a sinistra ci sono le indicazioni per Valcanale. Si supera il ponte e subito a destra si svolta e si seguono le indicazioni per Ardesio centro, si attraversa il paese fino ad incontrare i cartelli (marroni) con le indicazioni per Piazzolo, facendo attenzione ai cartelli si supera il centro e si raggiunge la via punto di partenza.
C'è la possibilità di raggiungere la via anche attraversando il centro attraversando il fiume serio dal ponte precedente, poco prima la centrale, dove si incontrano le prime indicazioni per Ardesio ma, in questo caso, si deve attraversare proprio il centro, la scelta stà a Voi o al Vostro navigatore.
Il primo tratto è semplice, (importante seguire il sentiero 312 e lasciare a destra il sentiero 311 che seguirò al ritorno), poco impegnativo, solo alcuni strappi, si percorre una strada cementata, ma il torrente rino si vede e si fà sentire, in alcuni punti le pozze creano dei giochi di luce e colori davvero belli. Pian piano la strada sale e dopo una santella ecco comparire le prime case del borgo di Ave.
"Piazzolo è una contrada medioevale del comune di Ardesio, geograficamente ubicata sulle pendici del "Dos de la Curt", ed appartiene alla Valle del Rino, una delle valli con pluvie che formano la vallata del fiume Serio. [...] La sovrastano a sud il monte Furtino - Corna Rossa (m. 1294), a nord il monte Redondo (m. 1799), mentre ad est si dispiega la Valle del Rino e ad ovest, più sotto, distante 1800 metri, il capoluogo Ardesio. E raggiungibile a sud da una strada carrabile e a nord dall'antica strada mulattiera, le quali si ricongiungono a monte dell'abitato per proseguire fino alla contrada di Ave. Le case del paese sono costruite così vicine da lasciare solo lo spazio necessario per strette stradine e viottoli che formano un caratteristico nucleo chiuso sulla costa del monte. Al centro dell'abitato, la chiesa settecentesca in onore alla Santa Maria Maddalena, custodisce pregevoli opere darte. Dietro le case vi sono terreni a prato, a cui fanno da cornice ad ovest i boschi. Sotto le case si trovano gli orti ricavati da terrazzamenti artificiali." tratto dal sito del Fai (Fondo Ambiente Italia)
A sinistra continua la strada che porta al rifugio Vodala, a destra si entra nel borgo. Prendo a destra e mi perdo nel girare le pochissime case del borgo, alcune ridotte male altre restaurate molto bene. Una visita che merita.
Decido di proseguire dritto e seguo un sentiero che si inoltre nel bosco, svolto a sinistra e in leggera salita arrivo ad una baita proseguo dritto e, raggiunta una cascata svolto a sinistra e dopo poco mi ricollego alla strada che porta al Vodala. La strada finisce all'altezza di alcune baite, poi diventa un sentiero sempre ben segnato. La salita verso il Vodala è all'interno di un bellissimo bosco che finisce sulla strada che porta al rifugio. Pochi metri e si raggiunge il Vodala, da qui inizia la salita, unico punto difficile e impegnativo, verso la cima Timogno. Da qui la vista è unica, panoramica come pochi altri posti. Adoro questa cima, come amo fare la traversata verso il passo degli omini attraverso Cima Benfit (il punto più alto del giro con i suoi 2170 mt.). Davvero unica la vista sulla Presolana, Ferrantino, Ferrante e il Vigna Vaga, un panorama da togliere il fiato.
Dal passo scendo verso la baita alta di rigada, prima di raggiungere la baita taglio a destra verso la base del timogno, non esiste un vero e proprio sentiero ma una traccia che taglia verso la base, in pratica rifaccio il sentiero della cresta ma sotto fino a raggiungere il sentiero che da Colle Palazzo porta alla Cima del Timogno. Da qui seguo le indicazioni per il colle Palazzo passando per la baita alta Remescler e poi scendere in picchiata verso alcune baite e raggiungere il Colle. Seguendo il sentiero 311 proseguo per alcuni metri, dopo una S svolto a destra dove inizia il sentiero, 311 (nuovo tracciato) che riporta verso Ardesio e il punto di partenza.
Conclusioni. Un giro veramente bello, il borgo di Ave è piccolo, intimo e particolare. Non finirò mai di dire che la vista dal Timogno è unica. Unica difficoltà, tranne alcuni strappi, come la salita al timogno, è la lunghezza del giro
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