Escursioni in Valle Seriana e Val di Scalve
Pizzo Arera

Descrizione Generale.
Dire che il pizzo Arera è oramai considerato un classico da tutti gli escursionisti è fin troppo ovvio. Credo, però, che dietro ai "classici" ci sia non solo la moda e la leggenda, ma un fondo di bellezza che rapisce chiunque raggiunga, veda e gusti questi luoghi. L' Arera è una mervaglia e difficilmente non ne resti colpito se poi becchi la giornata giusta è leggenda.
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INDICE : |
| Partenza | Località La Plassa di Oltre il colle |
| Quota di arrivo | Pizzo Arera 2512 mt. |
| Difficoltà | E, EE |
| Segnavia | 221, 244. |
| Presenza di Acqua sul percorso | Si |
| Attrezzatura | Da Escursionismo |
| Data Escursione | Autunno 2021 |
| Tempi medi di percorrenza | 7 ore (tutto il giro ad anello) |
| Dislivello | 900 mt. circa |
| Note | Il tratto che dal pizzo porta all'incrocio con il sentiero del periplo è, in alcuni punti, esposto e ripido con il fondo di sassi e terriccio che si incontra anche in salita. |
Avvicinamento.
Il punto di partenza è il parcheggio, a pagamento con parcometro posizionato all'inizio della salita sulla destra, in località La Plassa frazione di Oltre il Colle.
Oltre il Colle , in Val Serina, si raggiunge percorrendo la SP671 della Val Seriana fino a Ponte Nossa dove si svolta a destra seguendo le indicazioni per Passo Zambla. Si supera il passo e dopo pochi km a sinistra (curva abbastanza stretta attenzione), con cartelli ben visibili si prende la strada che porta a La Plassa e una volta pagato il parcheggio si sale fino alla fine dove è possibile parcheggiare. Se salite dalla Val Brembana raggiunto il rondò della variante si prosegue dritto sulla "vecchia" statale fino a raggiungere il bivio di Ambria dove si seguono le indicazioni per Valle Serina/Passo di Zambla fino raggiungere il paese di Oltre il Colle dove si incrocia la strada (questa volta alla Vostra sinistra), che porta al parcheggio.
Lasciato l'auto nell'ampio parcheggio decido di tagliare e prendo il sentiero a sinistra che risale in "cresta" e taglia la strada che porta al rifugio capanna 2000. Il sentiero non è difficile, alcuni strappi ma il panorama è già uno spettacolo. Questa variante si ricongiunge alla strada poco sotto il rifugio dove, una volta raggiunto una pausa è d'obbligo. Riparto e seguendo la via normale raggiungo con non poca fatica la croce di vetta. Nonostante siano anni che salgo all'Arera questo tratto è sempre un calvario per me. La mattina è fresca e c'è, non per molto, ancora poca gente sul sentiero. Chi scende dopo aver goduto un alba, immagino spettacolare, e chi sale davanti a me e mi fà compagnia.
Raggiunto la croce mi godo il panorama e resto lì seduto in religioso silenzio per alcuni minuti.
A questo punto il ritorno non è un "classico", mi dirigo verso la cima opposta alla croce, dove c'è l'antenna e da qui seguo la traccia e sentiero della cresta Est ben visibile che scende e si ricongiunge con il sentiero 244 del periplo dell'Arera all'altezza della forcella di Valmora. Questo tratto è reso un pò "pericoloso" dal tipo di roccia e il sentiero può risultare a tratti scivoloso anche se non sempre segnato il sentiero è chiaro e si raggiunge l'incocrocio con il 244 senza problemi. Decido di tornare indietro verso il rifugio seguendo il sentiero segnato come EE per alcuni tratti esposti dove la presenza delle catene di sicurezza risultano indispensabili.
Tornato al rifugio una fetta di torta è meritata. Da qui ritorno al parcheggio lungo l'itinerario dell'andata.
Conclusioni. Sarà un classico ma l'Arera resta sempre un luogo e una montagna bellissima
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