Escursioni in Valle Seriana e Val di Scalve
Monte e Passo Costone da Azzone

Descrizione Generale.
Esistono luoghi che d'inverno si nascondono avvolti da oblio. La riserva Naturale Boschi del Giovetto di Paline in Val di Scalve è uno di questi. L'escursione che Vi presento è possibile farla tutto l'anno, ma l'inverno, la neve e il silenzio che qui troverete rende questo luogo unico.
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INDICE : |
| Partenza | Azzone, parcheggio in via colture |
| Quota di arrivo | Passo del Costone 1896 mt. |
| Difficoltà | E |
| Segnavia | 419A (classificato T, turistico) |
| Presenza di Acqua sul percorso | Si |
| Attrezzatura | Da Escursionismo invernale |
| Data Escursione | Febbraio 2022 |
| Tempi medi di percorrenza | 5 / 6 ore (tutto il giro) |
| Dislivello | 900 mt. circa |
| Note | Escursione in ambiente invernale |
Avvicinamento.
Per raggiungere Azzone, Valle di Scalve, bisogna raggiungere il passo della presolana, scendere e raggiungere la SP294 che sale da Angolo Terme, la via mala. Dopo la stazione di servizio alla vostra sinistra si svolta a destra e la strada inizia a salire, arrivati ad una curva stretta a sinistra non seguite le indicazioni che portano alla Riserva e che Vi fanno attraversare il paese. Svoltate a sinistra e prendete la prima a destra, Via Pizzo Camino, da qui si prosegue pochi metri e a sinistra si incorntra via Colture dove si può trovare parcheggio.
Lasciata l'auto mi incammino sulla strada in discesa e raggiungo il campo dove la strada diventa sterrata e la seguo fino a raggiungere la segheria Furfì dove incontro il cartello della Riserva. Supero il ponte, lascio sulla mia sinistra la strada in cemento, inizia un tratto impegnativo, se fatto in inverno con la presenza di neve. Raggiungo Giovetto di Paline, dove svolto a sinistra e proseguo fino a raggiungere il Roccolo. Di nuovo a sinistra ad un certo punto mi trovo di fronte ad un bivio in entrambi i casi raggiungerò il passo ma decido di prendere a destra e raggiungo Malga Creisà, proseguo per alcuni metri poi taglio per il sentiero in cresta che porta al roccolo del Gatì. Questo tratto, dalla malga, è piuttosto ripido, ma la vista dal roccolo è fantastica. Il sentiero del Costone porta direttamente al passo del Costone, attraverso un piccolo bosco che taglia in due una incredibile terrazza panoramica. Lungo tutto questo tratto il panorama ovunque mi giro è senza parole. Raggiungo la croce mi fermo a contemplare il silenzio e la bellezza di questo luogo. Non ho incontrato nessuno lungo la salita, e nemmeno ne incontrerò lungo la discesa !.
Discesa. Lo stesso dell'andata fino al roccolo del Gatì dove decido di svoltare a destra e raggiungere la Malga del Costone e da qui, scendendo lungo una ripida strada cementata mi ritrovo al bivio incontrato all'andata, da qui la discesa prosegue lungo il sentiero dell'andata.
Conclusioni. Bellissimo itinerario soprattutto se fatto d'inverno. Un piccolo gioiello la riserva del Giovetto che mi ha sorpreso
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