Escursioni in Valle Seriana e Val di Scalve
Passo Corna Busa da Azzone

Descrizione Generale.
Lì dove non và nessuno, trovi sempre la sorpresa e la bellezza di un luogo all'apparenza vergine e wilderness. In Val di Scalve luoghi e sentieri così se ne possono ancora trovare molti. Questo è uno di quelli.
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INDICE : |
| Partenza | Azzone, parcheggio in via colture |
| Quota di arrivo | Passo Corna Busa 1942 mt. |
| Difficoltà | E |
| Segnavia | 425 |
| Presenza di Acqua sul percorso | Si |
| Attrezzatura | Da Escursionismo |
| Data Escursione | Autunno 2022 |
| Tempi medi di percorrenza | 6 ore (tutto il giro ad anello) |
| Dislivello | 1000 mt. circa |
| Note | Nessuna in particolare, se effettuato in ambiente invernale necessario abbigliamenti adeguato. |
Avvicinamento.
Per raggiungere Azzone, Valle di Scalve, bisogna raggiungere il passo della presolana, scendere e raggiungere la SP294 che sale da Angolo Terme, la via mala. Dopo la stazione di servizio alla vostra sinistra si svolta a destra e la strada inizia a salire, arrivati ad una curva stretta a sinistra non seguite le indicazioni che portano alla Riserva e che Vi fanno attraversare il paese. Svoltate a sinistra e prendete la prima a destra, Via Pizzo Camino, da qui si prosegue pochi metri e a sinistra si incorntra via Colture dove si può trovare parcheggio.
Parcheggiato l'auto, il sentiero parte a fianco del ponte della Val Nena, nei pressi del campo sportivo di Azzone. Il primo tratto è lungo una strada forestale che sale molto ripida ! nel bosco, si sbuca nei prati della località Le Some incontrando la cascina Bois. Raggiunta la cascina si svolta a sinistra incrociando il sentiero 425A, di seguito si condivide il percorso con il sentiero 419. Seguendo la strada si raggiungono le Malghe del Negrino (tre, a ca. 1550, 1630 e 1780 m). Raggiunta l'ultima finisce la strada/sentiero e inizia un vero sentiero, poco dietro la malga. Si supera una deviazione per il passo del Costone e per il rifugio S. Fermo. Finalmente si raggiunge il passo di Corna Busa (1940 m) dove si incrocia il sentiero 423 che sale da Schilpario. Sempre dal passo, seguendo le indicazioni si raggiunge il Pizzo Camino.
A sinistra del passo, risalendo la cresta si raggiunge in pochssimi minuti alla caratteristica formazione rocciosa che dà il nome al passo.
Se si vuole allungare l'escursione, dalla formazione rocciosa seguendo una evidente traccia, non un sentiero ufficiale !! di conseguenza è obbligatorio massima prudenza, si può raggiungere Pian dei Ballerini, una vera terrazza panoramica sulla valle.
Discesa. Lo stesso dell'andata. Dalla baita Bois, in località Some esiste la possibilià di raggiungere il punto di partenza da un altra via, come indicato dai cartelli, si svolta a sinistra e la strada, prima sterrata diventa cementata, portando all'ingresso della riserva del Giovetto e da qui al punto di partenza.
Conclusioni. Bellissimo itinerario fattibile tutto l'anno
Foto escursione dicembre 2024.
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