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Cima Grem, Foppazzi e Golla da Oneta

Cresta della Cima Grem

Descrizione Generale.
Il monte Grem e la sua cima è una di quelle mete che si possono definire "classiche". Semplice, panoramica e rappresenta il perfetto debutto per chi vuole "sentirsi" alpinista. Il percorso in cresta e la vista ripaga e fà sentire l'escursionista un pò "alpinista". I monti che lo circondano e lo esaltano sono facili prede a non parlo dell'Alben o dell'Arera ma il monte Foppazzi e il monte Golla. L'itinerario, almeno fino alla cima Grem è fattibile tutto l'anno, con la neve sentirsi alpinista è ancora più forte. Ma partiamo dall'estate. Partenza e arrivo da Oneta.

INDICE :

 

 

 

 

 

Caratteristiche Principali.

 Partenza  Oneta, località Plazza
 Quota di arrivo  Cima Foppazzi 2093 mt.
 Difficoltà  E
 Segnavia  239, 223
 Presenza di Acqua sul percorso  No
 Attrezzatura  Da Escursionismo
 Data Escursione  Luglio 2023
 Tempi medi di percorrenza  5 / 6 ore (tutto l'anello)
 Dislivello  1200 mt. circa
 Note  Nessuna in particolare

 

Avvicinamento.

Punto di partenza è la località Plazza nel comune di Oneta. Per raggiungere Oneta da Ponte Nossa, dalla Valle Seriana, si percorre la SS671 della Val Seriana fino al paese di Ponte Nossa, dopo una curva a destra, all'altezza di un bar si seguono le indicazioni per il Passo di Zambla. Si prosegue lungo la SP46, fino al paese di Oneta 200 m dopo il municipio, si stacca sulla destra via Papa Giovanni XXIII (vedi i cartelli CAI), dopo alcuni tornanti la strada conduce alla località Plazza dove si parcheggia l’auto.

Se si raggiunge Oneta dalla Valle Brembana si percorre la SS470 fino all'altezza di Zogno dove si seguono le indicazioni per il Passo Zambla, percorrendo la SS27 che attraversa i paesi Algua, Serina, Valpiana, Oltre il Colle fino a raggiungere il Passo. Da qui si scende verso il paese di Oneta e si seguono le indicazioni descritte poco prima.

Maps

 

Percorso.

Lasciato l'auto nell'ampio parcheggio mi incammino nel borgo e seguo le indicazioni che mi portano, dopo una leggera discesa verso una cascina, alla sua destra inizia il sentiero, 239, che chiaro e ben segnalato porta al bivio con il sentiero che arriva al Passo di Zambla. Al cartello si svolta a destra e si prosegue dritto e in alcuni punti in falso piano nel bosco fino a raggiungere una radura con una pozza. Si prosegue e in pochi minuti si raggiunge il rifugio Alpe Grem. Dal rifugio seguendo una scalinata in pochi minuti si sale alla strada sterrata (strada di servizio alla Baita Bassa di Grem), seguendola si raggiunge in pochi minuti la Baita. Da qui il panorama sulla valle è molto panoramico.
A questo punto si sono due opzioni.
Prima. Seguendo le indicazioni della segnaletica, si prosegue a destra sulla strada che, percorrendola tutta, porta fino alla Baita Alta di Grem.
Seconda. Poco dopo il cartello percorrendo pochi metri di strada, sulla sinistra, si intravede una traccia seguendola si raggiunge, ugualmente, la Baita Alta di Grem tagliando e incrociando più volte la strada, questa scorciatoia è più ripida ma permette di tagliare tempo, in più punti su sassi la traccia è segnalata da segnavia bianco-rossi.

Ovviamente ho preso la seconda opzione (se fatta l'escursione è fatta in inverno con neve è meglio seguire la strada se non si conosce la zona).

Arrivato alla Baita Alta proseguo sul sentiero 223, lasciandolo quasi subito alla mia destra per seguire una traccia evidentissima che porta sulla cresta e da qui inizia il tratto più duro e ripido che sale fino a raggiungere l'ultimo tratto di cresta, piatta, facile e molto panoramica. Raggiunta la Cima Grem il panorama a 360 gradi è unico, nelle giornate giuste si possono vedere appennini e alpi, oltre ai vicini Alben e Arera. Inizio la discesa dalla parte opposta da cui sono arrivato e in pochissimo tempo arrivo alla bocchetta di Grem dove inizia subito la salita alla Cima Foppazzi che, per assurdo, è più alta del Grem. Una piccola croce, posata recentemente (2022 credo), indica la vetta di questo monte. Ritorno alla bocchetta dallo stesso sentiero e seguo il sentiero, sempre ben segnalato che mi porta alla bocchetta di Golla e da qui salgo al monte Golla, terza e ultima cima della giornata.

Ritorno alla bocchetta di Golla e da qui potrei scendere verso il rifugio Baita Golla e poi il bivacco Mistri, ma decido di tornare indietro verso la bocchetta di golla e da qui scendere verso il bivacco Mistri, perchè ? Facile, mentre tutti corrono o camminano forse pochi notano che siamo in un giardino naturale dove stelle alpine e fiori con colori e forme che colpiscono per la loro unicità.

Raggiunto il bivacco Mistri seguendo il sentiero 223, mi ricollego alla Baita Alta di Grem e da qui ripercorrendo il sentiero dell'andata torno al punto di partenza.

Conclusioni. Il monte Grem è a tutti gli effetti un "classico" che non delude mai

 

Galleria Fotografica.

 

Tracciato Gps.

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