Escursioni in Valle Seriana e Val di Scalve
Monte Segnale da Valgoglio

Descrizione Generale.
Escursione alla cima meno famosa e raggiunta, forse, nella zona dei laghi di Valgoglio, il monte Segnale. Partenza e arrivo da Valgoglio.
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INDICE : |
| Partenza | Valgoglio. |
| Quota di Arrivo | Monte Segnale 2183 mt. |
| Difficoltà | E |
| Segnavia | 268, 281. |
| Presenza di Acqua sul percorso | Si |
| Attrezzatura | Da Escursionismo |
| Data Escursione | Luglio 2025 |
| Tempi medi di percorrenza | 5 ore (tutto l'anello) |
| Dislivello | 1200 mt. circa |
| Note | nulla da segnalare |
Avvicinamento.
La partenza è situata a Valgoglio. Si raggiunge percorrendo la SP671 della Val Seriana fino a Ponte Nossa dove si prosegue dritto seguendo le indicazioni per Valbondione / Alta Valle Seriana / Gromo. SP49.
Dopo una S, a sinistra si intravede il cartello con l'indicazione Valgoglio. Si prosegue su questa per poi lasciare a sinistra le indicazioni per Novazza e svoltare a destra si attraversa il paese e si prosegue fino a trovare a sinistra un ampio parcheggio, gratuito.
Dal parcheggio parto seguendo la strada, pochi metri e incrocio, alla mia destra, la mulattiera che mi porterà alla mia meta. All'inizio la mulattiera taglia la strada e si immette su una via privata per poi staccarsi sulla sinistra e immergersi nel bosco per poi risbucare sulla strada in un paio di punti e ritornare, definitivamente, nel bosco e incrociare la strada sterrata/sentiero che parte dalla frazione di Masone. Qui basta seguire il sentiero e mi ritrovo ad incrociare gli escursionisti che salgono da Bortolotti. Proseguo lungo il classico sentiero del giro dei laghi di Aviasco fino al bivio. Dritto per il classico giro a destra si prosegue lungo la strada / sentiero. Prendo a destra e proseguo tagliando, anche in questo caso attraverso le classiche scorciatoie che si incontrano sui percorsi. Raggiungo la Baita di Monte Agnone e, a memoria perchè il sentiero non è molto visibile all'inizio a causa dell'alta vegetazione, proseguo dritto per poi tagliare a destra e salire fino ad una collinetta. Qui svolto a sinistra e seguendo una evidente traccia proseguo lungo la cresta. Piccolo particolare, su alcuni siti questo tratto viene descritto come sentiero delle creste, errore !, questo tratto non è il sentiero delle creste. Il sentiero delle creste percorre le creste che si stagliano tra Gandellino e Valgoglio tra la zona del cardeto e di Aviasco. Tratto piuttosto esposto e ripido e che solo esperti escursionisti possono fare. Proseguo lungo il sentiero che mi porta al monte segnale, ogni tanto spunta su un sasso, ovviamente nascosto dall'erba alta, un bollo rosso. Finalmente raggiungo la cima del Monte. Inaspettato e panoramico, mi trovo sul bivio tra la zona del cardeto e la zona dei laghi di Valgoglio.
Ritorno. Decido di scendere dal versante opposto e dirigermi verso il rifugio baita del cernello, questo tratto è ben segnalato e lo raggiungo velocemente. Dalla baita ritorno sul classico sentiero fino al lago sucotto dove a sinistra è ben visibile un sentiero che si stacca dal classico sentiero Cai e mi riporterà sulla strada / sentiero dell'andata dove mi ricollego al sentiero dell'andata per tornare al parcheggio.
Conclusioni. Interessante giro alla scoperta di un luogo meno conosciuto, snobbato e poco trafficato, in un luogo dove altre mete, come il giro dei laghi d'aviasco, più turistiche attraggono molti escursionisti senza rendersi conto che basta aprire gli occhi alla curiosità per scoprire luoghi che offrono meraviglie sconosciute
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