Sas Piz da Trezzone

Descrizione Generale.
Ormai è un classico, individuo una meta da molti consigliata, perchè panoramica, bella che racchiude in sè tutto ciò che gli amanti della montagna cercano. Poi alla fine mi ritrovo circondato dalla nebbia e non vedo nulla se non quando sono in discesa e quasi al punto di partenza. Vi invito a scoprire il Sas Piz con partenza e arrivo da Trezzone per poi raccontarmi se è vero.
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INDICE : |
| Partenza | Trezzone, via Provinciale |
| Quota di arrivo | Sas Piz 2141 mt. |
| Difficoltà | E |
| Presenza di Acqua sul percorso | Si |
| Attrezzatura | Da Escursionismo |
| Data Escursione | Maggio 2024 |
| Tempi medi di percorrenza | 8 ore (andata e ritorno) |
| Dislivello | 1754 mt. circa |
| Note | Partendo da Trezzone il percorso è piuttosto lungo |
Avvicinamento.
Il punto di partenza è Trezzone, sulle rive del lago.
Trezzone si raggiunge tramite la SS36 percorrendola tutta per poi proseguire seguendo le indicazioni per la Val Chiavenna. All'altezza di una rotatoria si svolta a sinistra, seconda uscita, direzione Como, SS340. Superato il ponte del passo si svolta a sinistra e si costeggia il lago fino a raggiungere gera Lario dove si svolta a destra seguendo le indicazioni per Trezzone. Il parcheggio è situato all'ingresso del borgo di Trezzone
Lascio la macchina e mi incammino all'interno del borgo, bello e sorprendente, al ritorno mi fermerò per godermelo meglio. Prendo la mulattiera che taglia la strada che porta alla località Argigno. Questo tratto impegna circa un paio di ore, tra andata e ritorno, se volete evitare questa fatica Vi consiglio di proseguire sulla strada provinciale che Vi ha portato a Trezzone e raggiungere il punto finale, dove la strada finisce e parcheggiare nei pochi posti presenti, la strada non è molto larga di conseguenza fate attenzione.
Finalmente raggiungo Argigno e svoltando a sinistra raggiungo le località Roncai, prima, poi Pighè. Qui arriva la strada agrosilvopastorale che sale da Vercana ed è un altro punto di partenza (per tagliare ulteriormente il percorso a piedi), per raggiungere il Sas Piz. Da qui proseguo sul sentiero che mi porta alla Bocchetta di Graglio e poi all'alpe graglio. Dove un meritato riposo serve a ricaricare le batterie. Purtroppo il panorama tanto promesso è coperto da una nebbia che non vuole andare via, anzi, pare aumentare. Il percorso fin qui non è stato difficile ma lungo ! e sono poco oltre la metà del percorso, la sfortuna vuole che il tratto peggiore inizia ora.
Dall'Alpe Graglio inizia un tratto piuttosto ripido che mi porta al Motto della Croce (1887 mt.), dove un piccolo ometto mi aiuta a capire dove sono. Da qui inizia il tratto in un ambiente di alta montagna, sassi, roccia con i segni sempre chiari che mi portano a raggiungere l'ultimo tratto su neve. Finalmete sono arrivato !! Ma la nebbia rovina tutto come sempre.
Ritorno. Lungo l'itinerario dell'andata.
Conclusioni. Vi invito ad andarci e farmi sapere se è veramente panoramico come dicono
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