Bivacco Zeb da Dosso del Liro

Descrizione Generale.
Il bivacco Zeb era una delle mete che mi ero ripromesso di raggiungere ma, come spesso accade, viene scavalcato da altre ma arriva sempre il momento di spuntare dalla lista quei nomi. Eccomi così al parcheggio e pronto a raggiungerlo. Bivacco Zeb da Dosso del Liro.
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INDICE : |
| Partenza | Dosso del Liro, area pic nic Pian delle Castagne |
| Quota di arrivo | Bivacco Zeb 2011 mt. |
| Difficoltà | E |
| Presenza di Acqua sul percorso | Si |
| Attrezzatura | Da Escursionismo |
| Data Escursione | Luglio 2024 |
| Tempi medi di percorrenza | 6 ore (andata e ritorno) |
| Dislivello | 1200 mt. circa |
| Note | Nulla |
Avvicinamento.
Il punto di partenza è Dosso del Liro, sulle rive del lago.
Dosso del Liro si raggiunge percorrendo la SS340 fino a Gravedona dove si devia sulla SP n. 4 Livo – Dosso Liro. Da qui si seguono le indicazioni per Dosso Liro, si oltrepassa il centro abitato e si segue la strada, fin qui asfaltata, verso l’area pic nic Pian delle Castagne (possibilità di ampio parcheggio auto), è possibile peroseguire sulla strada, in cemeno, fino alla località Caiasco dove è presente un piccolo parcheggio.
Lascio la macchina e mi incammino lungo la strada cementata che porta prima ad una cappella e di seguito, proseguenso dritto verso località Caiasco. Qui ci sono pochi parcheggi a disposizione, si può risparmiare circa mezz'ora tra andata e ritorno. La strada adesso diventa sterrata e basta seguirla per un pò, la vista pian piano si apre sulla valle raggiungendo piccoli borghi abbandonati o in fase di recupero come Cucchetta. Si supera una piccola frana e si raggiunge un ponte, località Ponte di Madri, dove ci si immette in un favoloso e magico bosco, mentre esco ed entro in questo mondo sbuca una baita costruita davanti, quasi appoggiata o forse lo è, ad una masso e come sottofondo la valle aperta con le guglie di fronte. L'escursione promette bene.
Riparto da questo luogo magicoe, seguendo i segni sempre chiari e ben segnati, raggiungo il punto di attraversamento del torrente, qui incontro un pò di difficoltà, il torrente è forte ma riesco a superarlo. Risalgo sul lato opposto fino al punto di tornare ancora sul lato opposto, questa volta l'attraversamento è molto più facile ma da qui inizia il tratto più impegnativo. Solo salita, in alcuni tratti pure ripida e lunga, più volte ho la classica sensazione del "...ma dove ca**o è stò bivacco ?... " raggiungo una baita come fosse un miraggio ma si sale ancora fino a raggiungere una zona più ampia e all'ultimo ecco spuntare il bivacco.
Il bivacco è un punto essenziale dell’Alta Via del Lario (AVL), moderno e ben costruito dispone di 8 posti letto, ed è gestito dal Cai Dongo.
Resto alcuni minuti per godermi il panorama che, tra nuvole basse e schiarite, mi permette di godere della pace del luogo.
La discesa è lungo l'itinerario dell'andata.
Conclusioni. Percorso non troppo impegnativo per raggiungere e, volendo, pernottare in un bivacco fantastico
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