Rifugio Pianezza e Crotto Dangri da Livo

Descrizione Generale.
Escursione invernale, poco invernale per chi si aspetta la neve, al Rifugio Pianezza passando per Crotto Dangri, il borgo di Baggio con partenza e arrivo da Livo.
|
INDICE : |
| Partenza | Livo |
| Quota di arrivo | Rifugio Pianezza 1252 mt. |
| Difficoltà | E |
| Presenza di Acqua sul percorso | Si |
| Attrezzatura | Da Escursionismo |
| Data Escursione | Dicembre 2025 |
| Tempi medi di percorrenza | 6 ore (andata e ritorno) |
| Dislivello | 1200 mt. circa |
| Note | Nulla da segnalare |
Avvicinamento
Avvicinamento.
Il punto di partenza è Livo, sulle rive del lago.
Livo si raggiunge in due modi o da Como percorrendo tutta la SS340 fino a Gravedona dove si devia sulla SP n. 4 Livo – Dosso Liro. Da qui si seguono le indicazioni per Livo, si oltrepassa il centro abitato e mantenendo la sinistra si prosegue sulla strada, fino a raggiungere il piccolo cimitero sulla nostra destra. Di fronte o poco dopo c'è la possibilità di parcheggiare. Per ridurre la tempistica è possibile raggiungere Crotto Dangri in auto ma bisogna munirisi del Ticket che si prende al parcometro automatico all'ingresso di Livo, dove si deve mantenere la sinistra.
Si può raggiungere Livo dalla sponda lecchese del lago per poi tornare indietro sulla sponda comasca fino a Gravedona dove si seguono le indicazioni scritte sopra.
Lasciata l'auto nel parcheggio accanto al cimitero mi incammino sulla strada che porta a Crotto Dangri, questo tratto è abbastanza noioso e porta all'interno di questa valle fino all'agriturismo Crotto Dangri, la strada alterna tratti cementati a trati sterrati semplici tanto che, ricordo, per chi vuole tagliare l'escursione può raggiungere Crotto in auto pagando il ticket che si paga alla macchinetta automatica all'ingresso di Livo. Raggiunto Crotto lascio la strada, supero il ponte e inizia un tratto di mulattiera che prima mi porta alla Madonna di Livo e da qui un ripido e impegnativo tratto della mulattiera mi porta al borgo di Baggio. Bellissimo punto panoramico sulla valle che sul lago di Como che si intravede sul fondo. La scalinata o Via Crucis per raggiungere Baggio impegna più del dovuto e riposare pochi minuti è quasi obbligatorio. Resta però l'unico tratto difficile e faticoso di tutto il giro. Da qui prendo il sentiero a sinistra e proseguo lungo un tratto praticamente pianeggiante, un sali e scendi continuo fino al ponte di Borgo, attraverso il torrente Darengo e qui si ricomincia a salire ma in modo più dolce e senza fatica per raggiungere la località Borgo con alcune baite e da qui si raggiunge un ulteriore ponte che si lascia a destra per salire nel bosco per l'ultimo tratto. Questo ultimo tratto si rivela impegnativo non perchè ripido ma per il ghiaccio e il freddo veramente pungente. Oltre al fondo del sentiero ricoperto di foglie. Attraverso il ponte romanico e si sposto verso sinistra fino a raggiungere un manufatto con nessuna scritta o identificazione, insomma sono al Rifugio Pianezza e devo scoprirlo dall'app. Purtroppo il freddo qui è veramente intenso e riparto subito.
La discesa è lungo l'itinerario dell'andata.
Conclusioni. Percorso non troppo impegnativo per raggiungere il rifugio pianezza.
<
|
☕ Un caffè per Bodhirider Se questa guida ti è stata utile e ti ha accompagnato lungo il percorso, puoi offrirmi un caffè. È un piccolo gesto per dire grazie e aiutarmi a continuare a esplorare nuovi sentieri, raccogliere informazioni e condividerle gratuitamente qui su Bodhirider. |
#Hiker, #escursionismo, #mountain, #nature, #amarelamontagna, #hikelover, #nicehike, #everydayclimbers, #thehikingway
☕ Un caffè per Bodhirider
Se trovi utili le mie escursioni e i miei racconti, scopri perché puoi offrirmi un caffè.
Scopri perché →



