By using this website, you agree to the use of cookies as described in our Privacy Policy.

Cima Laione da Rifugio Calro Tassara

Madonnina in bronzo sulla CimaDescrizione Generale.

Itinerario alla scoperta della Cima di Laione, tra antiche mulattiere e reperti della grande guerra. Attraverso la Val Fredda e l'alta Val Cadino, il passo e il lago della Vacca oltre al rifugio Tita Secchi.

Caratteristiche Principali.

 Partenza  Rifugio Carlo Tassara
 Quota di arrivo  Cima Laione 2763 mt.
 Difficoltà  E
 Segnavia  1
 Presenza di Acqua sul percorso  Si
 Attrezzatura  Da Escursionismo
 Data Escursione  Estate 2021
 Tempi medi di percorrenza  8 ore (andata e ritorno)
 Dislivello  1200 mt. circa
 Note  Nessuna in particolare
Tracciato Gps Galleria Fotografica Percorso
 

 

Avvicinamento.

Il punto di partenza è il parcheggio di fronte al rifugio Carlo Tassara in località Bazena. Se arrivate dalla Val Camonica, lungo la statale del Tonale basta seguire le indicazioni per il Passo Croce Domini e raggiungerete il parcheggio dopo alcuni km, attenzione il rifugio è situato prima del Passo. Se arrivate dal lago d'idro seguite le indicazioni per il Monte Maniva / Passo Croce Domini e dopo Bagolino si seguono le indicazioni per il passo. Si supera il passo e si scende in direzione di Edolo /Breno, dopo pochi km si raggiunge l'ampio parcheggio.

Maps

Percorso.

Lasciato l'auto all'ampio parcheggio proseguo lungo la strada sterrata / cementata, i cartelli sono chiari (Segnavia 1), fino all'ultimo strappo dove la vista si apre sulla Valfredda, un pianoro ampio, poco prima di arrivare alla Malga si svolta a destra e si prosegue lungo un sentiero semplice e in gran parte pianeggiante, fino a raggiungere il Passo di Valfredda (2321 mt) contrassegnato dalla croce in ferro. Da qui si scende nell' Alta Val Cadino e di seguito lungo un sali scendi piuttosto facile si raggiunge il Passo della Vacca dove è ben visibile il masso a forma di "vacca" che dà il nome alla zona, di solito è sempre affollato di gente che vuole farsi un selfie o una semplice foto con questo strana masso. Di seguito si prosegue su una mulattiera storica, il rifugio Tia secchi si intravede e raggiunto si vede anche il lago della vacca.

Dal lago / rifugio si segue la mulattiera che va porta al passo del Blumone, dopo qualche tornante, sulla sinistra, è indicata una deviazione (segnavia color bianco-giallo), che porta ai ruderi del vecchio rifugio (resti di costruzioni risalenti la Guerra del 1915-18). Si superano i ruderi e continuando a seguire i segni giallo bianco si incontra una vecchia mulattiera. Purtroppo perdo i segni poco dopo e decido di ritornare sui miei passi, ma decido di non mollare il mio obiettivo così taglio in direzione della cresta che sale dal passo di blumone verso la cima e con facilità mi collego al sentiero che sale dal passo e raggiungo con un piccolo strappo finale la cima dove a farmi compagnia c'è una Madonnina in bronzo.
Dalla cima la vista è incredibile si può vedere, le Cime della Concarena, il Badile Camuno, il Disgrazia, il Massiccio del Bernina, le più alte cime del Gruppo dell’Adamello e Caré Alto, senza dimenticare la Val Paghera.

Ritorno. Lungo l'itinerario dell'andata.

Conclusioni. Un giro veramente bello non troppo difficile, forse l'unica difficoltà è la tempistica 3/4 ore l'andata e poco meno al ritorno.

https://www.youtube.com/watch?v=cTGftpHrejk

Galleria Fotografica

Tracciato Gps

Powered by Wikiloc

 

 

 

☕ Un caffè per Bodhirider

Se questa guida ti è stata utile e ti ha accompagnato lungo il percorso, puoi offrirmi un caffè.

È un piccolo gesto per dire grazie e aiutarmi a continuare a esplorare nuovi sentieri, raccogliere informazioni e condividerle gratuitamente qui su Bodhirider.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Un caffè ?
 EUR

#Hiker, #escursionismo, #mountain, #nature, #amarelamontagna, #hikelover, #nicehike, #everydayclimbers, #thehikingway

Sostieni

logo IPIN colori oriz

 

Logo Altevette ETS

 

 

Segui e sottoscrivi

Terre Altre

☕ Un caffè per Bodhirider

Se trovi utili le mie escursioni e i miei racconti, scopri perché puoi offrirmi un caffè.

Scopri perché

Chi Sono

logo 000BODHIRIDER è nato per strada e sulla strada, ma la strada non è solo una striscia d’asfalto su cui far rotolare due ruote, è qualcosa di più....

Social

facebook instagram pinterest
threads X youtube