Bivacco Cima Val Baione da Sommaprada
Descrizione Generale.
Itinerario alla scoperta di una valle che non conoscevo, all'interno della concarena tra cime che ti guardano e ti proteggono, cima Mengol, cima della Bacchetta, cima dei Ladrinai e lì in mezzo un piccolo e bellissimo bivacco a custodire queste cime. Il bivacco Baione.
Caratteristiche Principali.
| Partenza | Sommaprada, frazione di Lozio. |
| Quota di arrivo | Passo Baione 2160 mt. |
| Difficoltà | E |
| Presenza di Acqua sul percorso | No |
| Attrezzatura | Da Escursionismo |
| Data Escursione | Febbraio 2022 |
| Tempi medi di percorrenza | 6 ore (andata e ritorno) |
| Dislivello | 1200 mt. circa |
| Note | Nessuna in particolare |
Avvicinamento.
Il punto di partenza è il parcheggio alla frazione Sommaprada di Lozio, Val Camonica. Per raggiungere Sommaprada si percorre la statale del Tonale, SS42, fino all'uscita di Cividate Camuno. Si seguono le indicazioni per Borno / Ossimo, SP345, all'inizio poi per Lozio, SP5. Attenzione dopo un tornante a sinistra si svolta subito a destra e si continuano a seguire le indicazioni per Lozio, ora SP92. Una volta raggiunto Laveno compaiono le indicazioni per Sommaprada. Raggiunto Sommaprada prendete come riferimento le indicazioni per la Casa della Sapienza e all'altezza di un tornante proseguite dritto su una strada sterrata per pochi metri a sinistra è evidente uno spiazzo dove parcheggiare.
Percorso.
Lasciata l'auto nell'ampio parcheggio seguo le indicazioni che portano alla piccola chiesa di Santa Cristina, posta lì, all'inizio del canyon che tra poco inizierò a esplorare. Fin qui il sentiero è in leggera salita ma il panorama già colpisce. Dietro la chiesa inizia il sentiero che sale ripido all'interno del canyon, non ti lascia riposare mai, si sale fino al muro di roccia posto in cima al canyon, qui svolto a sinistra e inizia uno zig-zag ripido fino ad una parete con una piccola vasca incassata nella roccia. Svolto a destra ed il sentiero alterna ripidi strappi a momenti in cui riesco a respirare così fino al bivio. A destra si sale verso cima della Bacchetta e vedo, in lontananza, alcuni ragazzi salire all'interno di un nevaio. A sinistra verso il bivacco che raggiungo in pochi minuti. Il bivacco è situato all'interno di una conca e mi colpisce per quel suo essere "selvaggio", minimalista come dovrebbero essere tutti i bivacchi. Una sosta per riposare e rifocellarmi per poi ripartire e raggiungere il passo. Da qui i segni, ben visibili fino al bivacco, diventano poco visibili a causa della presenza di neve. Con occhio e attenzione riesco a seguire il percorso fermandomi spesso a vedere se sono sul sentiero giusto. Fino a raggiungere il cartello, punto di un altro bivio. A destra si sale verso la cima dei Ladrinai a sinistra verso il passo. Giro a sinistra e in poco tempo raggiungo il passo. La vista da qui è impagabile, di fronte a me il rifugio Campione, cima Mengol e dietro un anfiteatro di roccia e cime.
Ritorno. Lungo l'itinerario dell'andata.
Conclusioni. Un giro veramente bello in una zona selvaggia, il tratto iniziale del sentiero è ripido e non molla mai, superato il canyon lo spettacolo è senza parole.
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