Bivacco San Glisente da Bienno
Descrizione Generale.
Esistono luoghi poco conosciuti.... fermi ! Non è la solita storia questa è la storia di di un santo eremita, San Glisente, che su questo monte trascorse gli ultimi anni della sua esistenza. Il Bivacco è situato sull'estremità settentrionale della cresta del Monte Frà. Ciò che lo rende unico si trova sul retro, una chiesa e la sottostante cripta risalenti al 1300. Qui, ogni anno, il 26 luglio, vi si celebra una festa.
Caratteristiche Principali.
| Partenza | Bienno |
| Quota di arrivo | Colma di San Glisente 2151 mt. |
| Difficoltà | EE |
| Presenza di Acqua sul percorso | Sì |
| Attrezzatura | Da Escursionismo |
| Data Escursione | Marzo 2021 |
| Tempi medi di percorrenza | 8 ore (andata e ritorno) |
| Dislivello | 1500 mt. circa |
| Note | Escursione lunga con un dislivello importante |
Avvicinamento.
Il punto di partenza è al parcheggio in via Ponte Dosso a Bienno in Valle Camonica.
Bienno si raggiungere dalla SS42 del Tonale fino a prendere l'uscita per Esine/Bienno (se arrivate da Bergamo/Milano), si prosegue seguendo le indicazioni per il paese (Bienno) si supera Berzo Inferiore, SP8. Per arrivare in via ponte Dosso, non facile (meglio impostare il navigatore), bisogna raggiungere la zona artigianle del paese poi prendere a Via Pizzo Badile, via Prati a sinistra, rispetto a via Pizzo Badile, poi via dell'indipendenza, a destra rispetto a via Prati, di seguito si prosegue dritto e poco prima del ponte, a sinistra, troverete un ampio parcheggio.
Percorso.
Lasciato il parcheggio mi incammino sapendo che sarà lunga, subito prendo la strada asfaltata che sale ripida con strappi decisi. Sono in Val Grigna. Avevo letto che partire da Bienno era il lato più difficile per il suo dislivello ma non immaginavo così. In alcuni punti è veramente dura. Raggiungo Camarozzi e da qui salgo fino al borgo di Zuvolo e una salita decisa mi porta alla località Cadinèt. Purtroppo la nebbia non vuole andare via e in quei momenti di apertura intravedo il bivacco. Questo è l'ultimo tratto e si sente.
Le indicazioni sono sempre chiare e ben visibili, praticamente è sempre una strada perchè finita quella asfaltata inizia quella sterrata. Solo quest'ultimo tratto è "sentiero".
Finalmente il Bivacco e... la nebbia ricompare fitta tanto da vedere poco e niente :-((( la sfortuna dell'escursionista sfigato. L'ingresso della cripta è praticamente chiusa dalla neve e impossibile da aprire. Decido di proseguire verso la Colma di San Glisente sperando nella buona sorte. Niente, solo nebbia, vento e freddo che riesce a trasformare le piante in gioielli da fotografare. Decido di tornare prima al bivacco dove il vento si placa e rifocillarmi per poi decidere di ritornare al parcheggio.
Ritorno. Lungo lo stesso itinerario dell'andata.
Conclusioni. Un giro che richiede pazienza e un minimo di allenamento visto il dislivello, circa 1500/1600 metri, ma bello per la particolarità del luogo. Quanti "Bivacchi" conoscete con una cripta del 1300 sotto ?
|
☕ Un caffè per Bodhirider Se questa guida ti è stata utile e ti ha accompagnato lungo il percorso, puoi offrirmi un caffè. È un piccolo gesto per dire grazie e aiutarmi a continuare a esplorare nuovi sentieri, raccogliere informazioni e condividerle gratuitamente qui su Bodhirider. |
#Hiker, #escursionismo, #mountain, #nature, #amarelamontagna, #hikelover, #everydayclimbers, #thehikingway
☕ Un caffè per Bodhirider
Se trovi utili le mie escursioni e i miei racconti, scopri perché puoi offrirmi un caffè.
Scopri perché →



