Val Codera da Novate Mezzola

Descrizione Generale.
Esiste davvero un villaggio dove ancora si vive ed è raggiungibile solo attraverso una mulattiera ? Un luogo ricco di leggende, alcune assurde ? Si ! Esiste !
Un luogo che, sono sicuro, Vi sorprenderà per i diversi panorami. Il Lago e lunghe scalinate che sembrano non finire mai. Il villaggio, l'anfiteatro del Bresciadega, tra cascate, boschi e la montagna che ognuno di noi si aspetta nei propri sogni.
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INDICE : |
| Partenza | Novate Mezzola (SO) |
| Quota di arrivo | Rifugio Brasca 2385mt. |
| Difficoltà | E |
| Presenza di Acqua sul percorso | Si |
| Attrezzatura | Da Escursionismo |
| Data Escursione | Giugno 2022 |
| Tempi medi di percorrenza | 6 ore (andata e ritorno) |
| Dislivello | 1000 mt. circa |
| Note | Nessuna in particolare |
Avvicinamento.
Il punto di partenza è a Novate Mezzola, per essere più preciso il parcheggio, su fondo sterrato, è situato in località mezzolpiano alla fine di via del castello.
Percorso.
Parcheggiato l'auto mi incammino a sinistra lungo gradini che sembrano non finire mai, qui inizia il sentiero Roma, il primo tratto è nel bosco, per poi uscire e mostrare un bellissimo panorama sul lago di mezzola, attraverso alcuni passaggi interessanti si continua a salire lungo questa infinita scala, poi un leggero sali-scendi che ti fanno pensare che i gradini siano finiti.
Sbagliato !
In alcuni tratti ricompaiono, raggiunto la cappelletta Suradöo è inevitibale fermarmi e girarmi a guardare cosa mi circonda, per poi ripartire e raggiungere le prime case, Avedée, dove inizia a intrevedersi Codera. Di seguito un tratto in discesa che già odio perchè sò che dovrò salire al ritorno. La vista inizia a intravedere tra pareti che si incastrano un piccolo villaggio. Codera. Attraverso due gallerie paramassi finalmente, dopo gli ennessimi gradini, raggiungo Codera e la sua storia incredibile. Vi rimando a un paio di link per conoscerla.
http://www.paesidivaltellina.it/bivaccovalli/
http://www.paesidivaltellina.it/valcodera/index.htm
Da qui inizio a seguire il senitero che porta al rifugio Bresciadega e di seguito al rifugio Brasca.
Mi colpisce come siano bastati pochi metri per cambiare il panorama. Il primo tratto si andava chiudendo verso l'interno della valle in direzione del villaggio ma, pochi passi, rieccomi a respirare a pieni polmoni in un ambiente aperto circondato da montagne, boschi, ruscelli e cascate. Mi pare di essere stato catapultato in una cartolina o in un video commerciale che tanto ammiro sul web. Il tratto da Codera al Brasca è piuttosto pianeggiante e non richiede molto sforzo, ma gli occhi sono ripagati ! Con la bellissima Val Arnasca come anfiteatro e un luogo che non può non restsre nel cuore.
Ritorno sullo stesso itinerario dell'andata.
Conclusioni. Un giro davvero bello e nemmeno troppo impegnativo per vedere un luogo davvero particolare.
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