Ghiacciaio Fellaria da Alpe Gera. Val Malenco
Descrizione Generale.
Ci sono luoghi che rischiano di scomparire che ci piaccia o no è così. Luoghi di una bellezza unica e rara. Escursione al Lago Glaciale Fellaria con partenza e arrivo dalla Diga Alpe Gera.
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INDICE : |
| Partenza | Parcheggio Diga Alpe Gera (SO) |
| Quota di arrivo | Ghiacciaio fellaria 2590 mt. |
| Difficoltà | E |
| Presenza di Acqua sul percorso | Si |
| Attrezzatura | Da Escursionismo |
| Data Escursione | Novembre 2024 |
| Tempi medi di percorrenza | 5 ore (tutto il giro ad anello) |
| Dislivello | 900 mt. circa |
| Note | Nulla in particolare. |
Avvicinamento.
Il punto di partenza è l'ampio parcheggio alla diga dell'Alpe Gera.
Per raggiungere il parcheggio bisogna arrivare a Sondrio e qui seguire le indicazioni per la Val Malenco. Presa la Sp15 della Val malenco si raggiunge Chiesa in Val Malenco e arrivati alla grande rotatoria si prende la prima uscita a destra e si seguono le indicazioni per Lanzada / Franscia / Campo Moro. La strada inizia a salire e attraversando varie gallerie scavate nella roccia si raggiunge Franscia. Si prosegue e la strada si restringe in lacuni punti fino a raggiungere un ampio spazio a sinistra, la nostra meta. Raggiunto il parcheggio in località Campo Moro si prosegue lungo la strada fino a raggiungere il parcheggio posto ai piedi della diga.
Il sentiero / strada direttamente dal parcheggio, prendo il sentiero che porta alla diga e da qui percorro la salita che dai "piedi" porta alla testa della diga. Lascia il sentiero di destra (da cui tornarò), e percorro tutta la diga seguendo le indicazioni per il Rifugio Bignami. Il sentiero sale piano fino al rifugio con alcuni strappi che aiutano a "farsi le gambe", il panorama sul lago e il suo colore lascia senza parole, abbinato ai colori autunnali che esplodono in questa giornata di sole. Si raggiunge il rifugio in poco più di un'ora, forse meno per i più allenati. Da rifugio si prosegue a sinistra seguendo il sentiero glaciologico, a questo punto ci si può facilmente perdere perchè compaiono tre opzioni, sentiero A, B o C. Quello più diretto e semplice risulta il C ed è quello che prendo e seguo fedelmente. Dopo un tratto in falso piano dove si supera un ruscello inizia un tratto in salita per poi scendere e attraversare un altro ruscello. A sinistra è ben visibile il ghiacciaio Fellaria Occidentale con la Cima Fellaria ben visibile si arriva all'ultimo tratto bello tosto, tra sassi e massi una traccia ben visibile e i segni, sempre molto chiari, si raggiunge un piccolo monumento ed ecco sotto di esso il lago Glaciale Fellaria, raggiungibile con una breve discesa.
Ritorno. Lungo l'itineraio dell'andata per il primo tratto ma, all'altezza di un cartello dove è ben visibile il rifugio Bignami difronte, si nota benissimo una traccia chiarissima che scende e si ricollega al sentiero che parte, o arriva, al rifugio. Il sentiero è quello del giro del Lago. Si scende rapidamente e una volta collegato al sentiero mi trovo ai piedi del rifugio e inizio il ritorno circumnavigando il lago, passando per l'alpe Gembrè e raggiungere la diga e poi il parcheggio.
Conclusioni. Il lago Glaciale Fellaria e il ghiacciaio sono quei luoghi che non possono mancare nella Vostra lista di escursionisti. Prima che scompaia fateci un salto.
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