Alpe Avero e Motto di Bondeno da Campodolcino

Descrizione Generale.
Considerato una terrazza su tutta la Val Chiavenna, e ottimo punto per ciaspolare mi ritrovo in auto lungo la superstrada che mi porterà a Campodolcino e alla frazione di Gualdera. Escursione del giorno Motto di Bondeno e Alpe Avero.
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INDICE : |
| Partenza | Gualdera, frazione di Campodolcino (SO) |
| Quota di arrivo | Alpe Avero 2153 mt. |
| Difficoltà | E |
| Presenza di Acqua sul percorso | Si |
| Attrezzatura | Da Escursionismo invernale |
| Data Escursione | Novembre 2024 |
| Tempi medi di percorrenza | 6 ore (andata e ritorno) |
| Dislivello | 1300 mt. circa |
| Note | Percorso fattibile sia d'inverno (con abbigliamento e attrezzatura adeguata), che d'estate. |
Avvicinamento.
Il punto di partenza è la frazione Gualdera di Campodolcino.
Per raggiungere la frazione di Gualdera in auto si percorre la SS36 fino a Chiavenna, alla rotonda del paese si seguono le indicazioni per il Passo dello Spluga, seconda uscita. Si prosegue dritto, sempre sulla SS36, fino a raggiungere il paese di Campodolcino. Si attraversa il paese e giunti alla parrocchia di San Giuseppe, Vi comparirà di fronte alla fine della strada e poco prima di una curva a sinistra, subito dopo a destra compaiono le indicazioni per Fraciscio e Gualdera. Si prende questa strada e si sale per alcuni tornanti fino al bivio per Gualdera, a destra. A questo punto si prosegue lungo questa strada fino al parcheggio situato dopo i bidoni per la differenziata. Eventualmente si può proseguire fino alla fine della strada e parcheggiare nello spiazzo accanto al Ristorante "La Montanina".
Il sentiero poco dopo il parcheggio, attraverso le poco case di fronte e mi ritrovo in un parcheggio più ampio e di fronte ad esso parte la strada/sentiero che mi condurrà all'alpeggio di Bondeno. La strada all'inizio è pulita e cementata, poi la neve inizia a presentarsi leggera e riesco a camminare senza difficoltà. Raggiungo facilmente Bondeno di dentro, primo alpeggio di Bondeno e mi immergo tra baite restaurate e alcune abbandonate e diroccate proseguo fino araggiungere la chiesa di San Giacomo Maggiore e qui inizio il sentiero che mi porta a Bondeno di fuori altra baita in fase di ristrutturazione e un punto panoramico sulla valle da togliere il fiato, ma è solo un anticipo. Pochi minuti di relax e riparto seguendo il sentiero per alcuni metri e reimmetermi aulla strada che seguo fino alla sua fine. Qui proseguo dritto per pochi metri e mi ritrovo al Motto di Bondeno.
Il panorama da qui è davvero senza parole, lascia perplesso e resto ad ammirare la valle da un punto privilegiato, mi sorprende vedere che non ci sia un sistema di sicurezza perchè scivolare è un attimo, e ti ritrovi sulla statale che alcuni minuti prima percorrevo in auto. Dal motto intravedo l'Alpe Avero. Non sapendo come è il sentiero che porta all'alpeggio resto nel dubbio per un pò, alla fine decdo di provarci al massimo torno indietro. Il sentiero all'inizio scende, poi è un continuo sali scendi che non richiede nessuna difficoltà, l'assenza totale di neve mi permette di raggiungere l'alpe facilmente. Solo alla fine compare la neve e mi mette in difficoltà ma oramai sono al traguardo e l'alpe avero mi sorprende per la sua unicità. A differenza di altri alpeggio lo trovo più "rustico", sincero e vero. Forse non bello come altri ma sincero, perchè rispecchia la sua unicità.
Ritorno. Lungo l'itinerario dell'andata.
Conclusioni. Percorso semplice e ben segnato ideale sia per l'inverno che per l'estate.
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