Rifugio Bombardieri Marinelli da Campomoro. Val Malenco

Descrizione Generale.
Escursione al Rifugio Bombardieri Marinelli in Val Malenco, partenza e arrivo dal parcheggio della diga di Campomoro, in Val Malenco.
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INDICE : |
| Partenza | Campomoro (SO) |
| Quota di arrivo | Rifugio Bombardieri Marinelli 2813 mt. |
| Difficoltà | E |
| Presenza di Acqua sul percorso | Si |
| Attrezzatura | Da Escursionismo |
| Data Escursione | Giugno 2025 |
| Tempi medi di percorrenza | 5 / 6 ore (andata e ritorno) |
| Dislivello | 800 mt. circa |
| Note | Nulla da segnalare. |
Avvicinamento.
Il punto di partenza è il parcheggio in località Campomoro, Lanzada.
Per raggiungere il parcheggio bisogna arrivare a Sondrio e qui seguire le indicazioni per la Val Malenco. Presa la Sp15 della Val malenco si raggiunge Chiesa in Val Malenco e arrivati alla grande rotatoria, con il campo sportivo sulla sinistra, si prende la prima uscita a destra e si seguono le indicazioni per Lanzada / Campomoro / Franscia. Si attraversa il paese e seguendo le indicazioni per Campomoro la strada inizia a salire con una serie di tornanti, si raggiunge Franscia ma si prosegue sempre dritto fino a raggiungere il parcheggio che si trova sulla destra rispetto alla strada.
Il sentiero parte di fronte all'ampio parcheggio basta attraversare la strada scendere di pochi metri e superare la diga, da qui inizia il percorso. Il sentiero risale ripido l'aspro versante meridionale del Sasso Moro, verso ovest. Al termine della salita si svolta verso destra ed inizia un tratto in falsopiano che sale moderatamente verso l'alpe Musella che resterà sempre sulla sinistra, questo tratto è immerso nel bosco fino ad uscire ed intercettare il sentiero dell'Alta Via della Valmalenco. Il sentiero risale, ripido, con una serie di dossi e tornanti conduce al rifugio Carate-Brianza. Dal rifugio prendo il sentiero a sinistra e arrivo in pochissimi minuti alla vicinissima Bocchetta delle Forbici. La vista è impagabile con l'ultima neve a farmi compagnia e rendere il paesaggio magiico. La neve copre i triangoli gialli dell'Alta Via della Valmalenco ma i segni di chi mi ha proceduto mi porta nel vallone di Scerscen, resto alto, a destra del lago delle Forbici, supero uno sperone roccioso e piegando a destra inizia un tratto tra massi e sassi che supero senza problemi. Il sentiero piega verso destra e dopo una leggera salita mi ritrovo in uno spiazzo e raggiungo il lago della Musella, qui superando il torrente, con un pò di difficoltà, inizio l'ultimo tratto ripido che mi porta al rifugio. La traccia svolta bruscamente a sinistra, ignoro la deviazione a destra per la bocchetta di Caspoggio ed il passo Marinelli Orientale, ultimi ripidi tornantini ed eccomi al rifugio Marinelli-Bombardieri al Bernina.
Ritorno. Lungo l'itinerario dell'andata
Il Marinelli-Bombardieri è, forse, il rifugio più famoso della Valmalenco e dell'intera provincia di Sondrio. Di proprietà del CAI di Sondrio e costruito nel 1880, non tutti sanno che il suo nome originario era Scerscen, fu cambiato dopo la morte del suo ideatore, Damiano Marinelli, nel 1882, di conseguenza fu deciso di intitolarlo a lui.
Conclusioni. Il Rifugio Bimbardie Marinelli è un luogo che rapisce, incastonato in un luogo che regala emozioni e sogni
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