Passo della Porta da Paspardo
Descrizione Generale.
Escursione ad anello con partenza e arrovo da Paspardo, con meta finale il Passo della Porta posto esattamente a meta tra la conca del Volano e il Lago d'arno per una vista unica su entrambi i lati.
Caratteristiche Principali.
| Partenza | Paspardo, via Zumella. |
| Quota di arrivo | Passo della Porta 2438 mt. |
| Difficoltà | E |
| Presenza di Acqua sul percorso | Sì |
| Attrezzatura | Da Escursionismo |
| Data Escursione | Luglio 2026 |
| Tempi medi di percorrenza | 7 ore (tutto giro ad anello) |
| Dislivello | 1500 mt. circa |
| Note | Nulla da segnalare |
Avvicinamento.
Punto di partenza è il parcheggio all'ingresso del paese di Paspardo per chi sale da Cimbergo lungo la SP88. Per raggingere Paspardo si percorre la SS 42 del Tonale se si arriva da Bergamo / Brescia / Milano si prende l'uscita Ceto / Braone, si prosegue lungo la SP88, superando prima Ceto e poi Cimbergo. Superato un ponte, poco prima dell'ingresso del paese a sinistra c'è un piccolo parcheggio, punto di partenza e arrivo dell'escursione.
Percorso.
Dal parcheggio prendo la strada fino ad incrociare la prima strada a destra la imbocco e la seguo per poi svoltare ancora a destra pochi metri e lascio la strada per prendere la mulattiera che mi porta sulla strada asfaltata che porta alla località Zumella. Il primo tratto del percorso è su asfalto. Arrivato a Zumella lascio a sinistra il sentiero che porta al Rifugio Colombè, che raggiungerò al ritorno e mantengo la destra abbandonando l'asfalto per lo sterrato pochi minuti e raggiungo la località Nicol, dove abbandono la strada e mi immergo nel bosco per seguire le indicazioni che mi porteranno al passo della porta. Purtroppo il segnale non è chiaro e spesso è coperto dalla vegetazione, nel tratto nel bosco bisogna fare un pò di attenzione per non perdersi, finito il tratto di bosco mi ritrovo immerso dal panorama che mi circonda, il pizzo badile camuno sembra lì fermo a guardare cosa faccio e dall'altra parte la Concarena in tutta la sua bellezza. Praticamente questo tratto èun lungo e ripido zig-zag che mi porterà fino al bivio per il rifugio Colombè o il passo. Il tratto si rivela piuttosto impegnativo e ripido, senza nessuna pausa, ma la vista sulla valle è davvero incredibile, si sale e raggiungo il bivio che riprenderò al ritorno, svolto a destra e ancora un tratto imoegnativo e poi in falsopiano si raggiunge il passo dove la vista sul "lato opposto" mi sorprende il lago d'arno è sotto i miei piedi e l suo colore mi stupisce. Il panorama a 360 gradi toglie il fiato e ripaga la fatica della salita.
Ritorno. Ridiscendo per un tratto lungo il percorso dell'andata e al bivio devio a destra proseguendo lungo un sentiero, in alcuni punti, abbastanza esposto, ciò richiede molta attenzione, supero il punto definito "bassa del Coppo" e invece di prendere la salita alla Cima Meridionale di Barbignaga, perchè la ritengo troppo esposta e non adatta alla mia esperienza, decido di prendere il sentiero basso che mi porterà al rifugio Colombè. Seguendo le indicazioni e latraccia ben evidente raggiungo e supero il bivacco Pian di Campo e mi ricollego al sentiero che porta alla Cima Settentrionale di Barbignaga passando per il monte Colombè. Dal Rifugio percorro la mulattiera che mi riporta in paese al parcheggio
Conclusioni. Una escursione abbastanza lunga alla scoperta di un punto panoramico sulla valle Camonica.
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