Il borgo del Quattrocento che Giacomo ha rimesso al mondo

In Alta Val Seriana, c’è un borgo che risale al Quattrocento e che per decenni è rimasto praticamente disabitato, pietre, tetti in parte crollati, la vegetazione che riprendeva lentamente terreno su quello che un tempo erano stalle e case coloniche. Oggi quello stesso borgo si chiama Contrada Bricconi e non è un museo a cielo aperto né un set fotografico per turisti in cerca di scorci pittoreschie instagrammabili, è un’azienda agricola vera, con vacche, un caseificio, un fienile, e un ristorante che ogni sera serve piatti fatti con quello che viene prodotto a pochi metri di distanza.
Dietro c’è la storia di Giacomo Perletti, che nel 2011 ha iniziato da solo, spinto da una passione più che da un piano industriale, un progetto di recupero che negli anni ha coinvolto amici, poi altri giovani della valle, fino a diventare quello che oggi è diventato, la prova che si può restituire vita a un borgo abbandonato non conservandolo sotto una teca, ma facendolo tornare a produrre.
Recuperare senza fare finta di tornare indietro
Quello che colpisce di Contrada Bricconi, leggendo il racconto che ne fa la stessa azienda, è la scelta esplicita di non limitarsi alla nostalgia. Il progetto non punta a “tornare al passato”, ma a “sublimarlo nel terzo millennio”, usando tecniche e strumenti moderni per far rivivere un legame con la terra che altrimenti si sarebbe perso insieme alle ultime famiglie che avevano abitato quel borgo. Una stalla di concezione moderna, un caseificio funzionale, un fienile con essiccazione a due tempi, tutto costruito dentro le vecchie mura recuperate, non accanto a esse.
Oggi Contrada Bricconi gestisce prati permanenti di montagna, alleva bovini di razza Grigia Alpina, e trasforma il latte in formaggi da cagliata acida e presamica, oltre a produrre salumi. Il ristorante che affianca l’azienda agricola serve solo quello che nasce lì, o al massimo da altri produttori del territorio circostante: non una cucina di montagna generica, ma una cucina che racconta letteralmente il lavoro fatto a pochi passi dalla sala da pranzo.

Perché conta, non solo per chi ci mangia
Parlando di Ostana o della Val Brembana, quanto sia importante che il recupero di un territorio non dipenda da un solo elemento, ma dalla somma di più attività che si sostengono a vicenda. Contrada Bricconi applica esattamente questo principio su scala di singolo borgo, non è solo un allevamento, non è solo un caseificio, non è solo un ristorante. È tutte queste cose insieme, organizzate in un unico luogo che altrimenti sarebbe rimasto un cumulo di pietre sempre più simile al bosco che lo circonda.
È un modello che, secondo diverse analisi sull’agricoltura di montagna bergamasca, trova altri esempi simili nella zona, dalla Val Brembana con realtà come Ferdy Wild, fino alla stessa Alta Val Seriana, la montagna può ancora produrre reddito vero, non solo paesaggio da fotografare.

Le pietre che tornano a scaldarsi
Mi piace pensare a Contrada Bricconi come alla dimostrazione più diretta di un principio, un borgo abbandonato non è un luogo morto, è un luogo in attesa. Le pietre di un casolare del Quattrocento non hanno smesso di essere buone pietre solo perché per qualche decennio nessuno ci ha più abitato dentro. Servono solo, come è successo qui, qualcuno disposto a rimettere legna nel camino, mucche nella stalla, e un tavolo apparecchiato dove un tempo c’era solo silenzio.
Fonti
- Contrada Bricconi, Valori — https://contradabricconi.it/valori/
- Contrada Bricconi, sito ufficiale — https://contradabricconi.it/
- AgroNotizie, Agricoltura di montagna: tre storie di successo — https://agronotizie.imagelinenetwork.com/agricoltura-economia- politica/2026/05/18/agriturismo-in-montagna-dieci-consigli-da-chi-ha-avuto-successo/89283
- Bandiere Arancioni - Touring Club Italiano, L’azienda agricola Riccardi, formaggi tipici della Val Seriana da oltre 40 anni — https://www.bandierearancioni.it/approfondimento/lazienda- agricola-riccardi-formaggi-tipici-della-val-seriana-da-oltre-40-anni
- Bergamo Tomorrow, Alta Valle Seriana e Val di Scalve, segnali di risalita per il commercio locale — https://www.bergamotomorrow.it/2025/10/15/alta-valle-seriana-e-val-di-scalve-segnali- di-risalita-per-il-commercio-locale/
- ValSerianaNews, Regione Lombardia approva la Strategia di Area Interna: 14 milioni per la Val Seriana e Val di Scalve (progetto museo sul disastro del Gleno) — https://www.valseriananews.it/2025/07/28/regione-lombardia-approva-la-strategia-di-area- interna-14-milioni-per-la-val-seriana-e-val-di-scalve/
- Rete Rurale Nazionale, Azienda Agricola Michel Quistini — https://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/17898
Credits : Internet (foto)
Conclusioni....
Nel mio piccolo spero di esserVi stato di aiuto, ma prima di lasciarVi ho da dirVi ancora alcuni aspetti da "amico" che un giorno spera di incontrarVi su qualche sentiero.
"Bisogna creare condizioni tali che gli individui facciano propria l'esperienza del benessere e della gioia, anziché la soddisfazione dell'impulso al massimo di piaceri."
Erich Fromm, Avere o essere?, 1976
Non bisogna lasciare nulla al caso.
... Definitive
Spero di averVi aiutato a conoscere un pò di più questo mondo per poter vivere in armonia e semplicità l'attività in montagna.
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Alla prossima ancora qui, su Bodhirider, per raccontarVi e condividere altre esperienze con nuovi articoli, o su qualche sentiero o in qualche rifugio o bivacco per condividere la passione per la montagna.
A presto!
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